Juventus, Dybala: ”Rinnovo vicino. Higuain? Con lui è tutto più facile”

TORINO – Dybala studia da Messi per incantare l’Argentina e la Juve, non il Barcellona. E’ la stessa “Joya” a tranquillizzare i tifosi bianconeri: “I rumors su di me al Barça non hanno senso, sia perché il mercato è chiuso sia perché sono vicino al rinnovo con la Juve e oggi non penso di andare in un altro club”. Punto. Poi, dopodomani, chissà. Ma intanto è pronto il prolungamento dell’accordo fino al 2021 con ingaggio da big, 5 milioni bonus compresi, dieci volte superiore a quanto “U Picciriddu” guadagnava due anni fa a Palermo. Uno stipendio inferiore soltanto a quello del connazionale Higuain: “Quest’anno con il Pipita in squadra è più facile, perché lui si porta via molti giocatori, permettendo di guadagnare spazio – aggiunge Dybala -. La Juve mi chiede più o meno le stesse cose che vuole la mia Nazionale, cambia solo il sistema di gioco”.

HIGUAIN: “NON PIACCIO A TUTTI, MA NON MOLLO MAI” – Anche Higuain si racconta Oltreoceano a TyC Sports, esternando le sue emozioni contrastanti di tornare nella Nazionale albiceleste dopo le feroci critiche ricevute per tre finali perse in due anni: il Mondiale 2014, la Copa America 2015 e la Copa America del Centenario 2016. “Sono un giocatore ma anche una persona – così il Pipita -, che ha diritto come tutti gli altri di vivere. Il calcio è la mia vita ma ci sono anche altre cose importanti. Giocare quelle tre finali non era facile, ma la gente ha il diritto di criticare: se si sentono felici insultandomi, va bene. La mia umile opinione è però che siamo persone prima ancora che calciatori”. E poi, con tipica garra sudamericana: “Sicuramente qualcuno non mi ammira, ma io non gioco a calcio per piacere a tutti – aggiunge Higuain -. Sono stato male per le critiche, però adesso sto bene, Ho un grande amore per il mio sport e quando non lo sentirò più smetterò. Rispetto tutte le opinioni, ma nessuno può demoralizzarmi. Non ho dubbi sul mio valore, avverto l’appoggio della squadra e del tecnico e continuerò a lottare per l’Argentina e per me stesso, partita dopo partita”.

CUADRADO: “L’ATTESA È FINITA, ORA CERCO CONTINUITÀ” – La coppia in HD vuole fare sfracelli anche per l’Argentina, impegnata contro Perù (venerdì 7) e Paraguay (mercoledì 12). “Sarà molto difficile sostituire Messi – prosegue Dybala -. Mi piacciono i complimenti, ma certe volte è meglio prenderli con le pinze, perché devo migliorare tanto per raggiungere i miei grandi obiettivi”. Paulo e Gonzalo non rientreranno a Vinovo prima di venerdì 14 ottobre, vigilia della ripresa contro l’Udinese in uno Stadium già tutto esaurito. Stesso destino per il brasiliano Dani Alves, atteso dai match contro Bolivia (venerdì 7) e Venezuela (mercoledì 12), mentre il colombiano Cuadrado, impegnato contro Paraguay (venerdì 7) e Uruguay (martedì 11), dovrebbe rientrare alla base bianconera giovedì, con un giorno di anticipo rispetto agli altri sudamericani: “Pur non avendo preso parte al precampionato con la Juve, in queste settimane ero molto tranquillo e ho cercato di lavorare duramente per farmi trovare pronto – così la “Vespa” in un’intervista a Espn . Ho saputo aspettare il mio momento, sono molto motivato e adesso vado a caccia della continuità”. Una continuità che, dopo l’esordio da titolare in casa dell’Empoli, Cuadrado potrebbe trovare nell’anticipo di sabato 15 contro quell’Udinese che lo portò in Italia nel 2009. Con Pjaca ko per 20-30 giorni (oggi nuove visite) e pochissime alternative nel reparto avanzato, Allegri chiederà infatti ai sudamericani (e al croato Manduzkic) di scordare in fretta le fatiche “mondiali” e risintonizzarsi subito sulle frequenze bianconere.
 

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Fonte: Repubblica

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