Juventus, gol per una maglia: Mandzukic fa sorridere Allegri

Juventus, gol per una maglia: Mandzukic fa sorridere AllegriMario Mandzukic (ansa) TORINO – Dolori e gioie bianconere. L’incredibile papera del capitano dell’Italia Buffon (nell’1-1 con la Spagna), sì, ma anche la tripletta del croato Mandzukic (nel 6-0 rifilato al Kosovo) e il gol dell’argentino Higuain (nel 2-2 contro il Perù). La Juventus di Allegri fa di conto, intanto che la squadra, o quel che resta dopo i 14 “prestiti” alle qualificazioni Mondiali, stamani ha spartito i campi di Vinovo con la Nazionale, che si allenerà nel quartier generale juventino ancora sabato, prima di volare a Skopje dove domenica affronterà la Macedonia. I due gruppi si sono praticamente dati il cambio: appena è finito l’allenamento dei bianconeri di Allegri, è cominciata la seduta degli azzurri di Ventura.

A proposito di destini incrociati, Bonucci ha salutato anche a mezzo Instagram l’ex compagno Morata, ieri avversario dell’Italia allo Juventus Stadium: “È stato bello sfidarti e salutarti. In bocca al lupo per tutto, fratello”. Lo spagnolo non ha nascosto l’emozione di tornare sull’ex prato di casa, lasciando un alone di mistero sul suo (improbabile) rientro alla base bianconera: “Tornare alla Juve? È difficile, ma nella vita non si sa mai – ha detto Morata a Sky Sport.- Sicuramente porterò per sempre i bianconeri nel mio cuore”.

Tornando a Mandzukic, ieri l’attaccante ha segnato tre reti nel breve giro di 59 minuti al non irresistibile Kosovo, prima di lasciare la scena al viola Kalinic. Il centravanti della Croazia, ancora a secco di gol in bianconero, dopo due panchine consecutive avrà sicuramente un posto da titolare alla ripresa del campionato, sabato 15 ottobre contro l’Udinese. Anche perché il “Manzo” rientrerà alla base bianconera già lunedì o al più tardi martedì, così come gli azzurri, ovvero tre giorni prima dei sudamericani, attesi a Vinovo soltanto venerdì 14, a 24 ore dall’anticipo contro i friulani di Delneri. Facile prevedere che il partner in attacco di Mandzukic, ovvero uno tra Dybala (favorito) e Higuain, sarà inevitabilmente stropicciato dal viaggio intercontinentale e fuso dal fuso. Ma Allegri non potrà fare diversamente: lo stop per le prossime due settimane di Pjaca riduce molto le scelte, sull’uscio di un periodo fondamentale. La Signora è infatti attesa dal secondo tour de force della stagione: 7 partite in 22 giorni, fino alla pausa di novembre. Oltre al doppio confronto con il Lione, decisivo per il passaggio agli ottavi di Champions, ottobre sarà il mese dei big match contro Milan (22) e Napoli (29). In questo senso, gli imminenti rientri tra i convocati dei recuperati Benatia e Marchisio sono manna, mentre per rivedere anche gli infortunati Rugani e Asamoah bisognerà attendere la prossima sosta per le Nazionali. 

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Protagonisti:
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Fonte: Repubblica

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