Gonzalo Higuain (agf) TORINO – La Juve recupera Chiellini e Asamoah, rilancia giocoforza il duo Higuain-Mandzukic e spinge capitan Buffon verso il Pallone d’Oro: “Quel premio lo meriterebbe Gigi – sentenzia Khedira, intervistato da Sky e Mediaset -, perché ha giocato per venti anni ad altissimi livelli e perché questa potrebbe essere una delle ultime occasioni per lui. Ma anche lui sa che in lizza ci sono altri grandissimi giocatori. Bisognerà considerare Cristiano Ronaldo, un calciatore fantastico che io conosco bene. E, ovviamente, anche Messi e Neymar”. Poi, a proposito di un altro importante trofeo ancora mancante nella sconfinata bacheca di Buffon: “La Champions League è il nostro grande sogno – aggiunge Khedira – ma ci sono altre dieci squadre che hanno il nostro stesso obiettivo. Di certo, proveremo a vincerla. Ora siamo a buon punto nel girone, ma è da marzo che cominceremo a fare sul serio”. Ora Khedira e compagni sono chiamati a cancellare il ko di sabato al Meazza rossonero, per provare a riallungare sulle inseguitrici ora a -2: “Donnarumma ha fatto un grandissimo salvataggio – prosegue il tedesco, commentando il suo tiro parato dal prodigioso portiere rossonero sulla sirena di Milan-Juve – abbiamo avuto 95 minuti per fare un gol, anche se un gol in effetti lo avevamo segnato… Capita di essere sfortunati. Rispettiamo le nostre avversarie: Milan, Roma e Napoli sono grandi squadre. Ma sappiamo anche di essere veramente forti. Se giochiamo come sappiamo, siamo una delle squadre migliori d’Europa. Ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Senza parlare, dobbiamo lavorare molto e rispettare ogni partita e ogni avversario”.
HIGUAIN-MANDZUKIC PRIMA DELLA SVOLTA TATTICA? – Il ko di Dybala, che rischia di rientrare soltanto dopo la sosta di inizio novembre, fa scattare l’allarme in attacco sull’uscio di tre importanti sfide allo Stadium contro Sampdoria (mercoledì, arbitra Russo), Napoli (sabato) e Olympique Lione (2 novembre). Con i blucerchiati Allegri si affiderà quasi certamente al duo Mandzukic-Higuain, già testato con scarsi risultati a Palermo, con il baby Kean di scorta, pronto a diventare il primo classe 2000 a giocare in Serie A. Non appena rientrerà Pjaca, poi, il tecnico potrebbe passare al 4-3-3, con il croato e Cuadrado ai fianchi di Higuain, come all’argentino accadeva con Insigne e Callejon a Napoli. In alternativa, largo al 4-2-3-1 già testato in qualche spezzone di partita, con l’avanzamento di Pjanic tra le linee, alle spalle di un Pipita da servire di più e meglio.
RIECCO CHIELLINI E ASAMOAH – In compenso, negli altri reparti le cose vanno molto meglio. Se con il Milan si sono rivisti Rugani e Mandzukic in panchina e Sturaro in campo, contro la Sampdoria tra i convocati torneranno i recuperati Chiellini e Asamoah, da oggi al lavoro con il gruppo. Il difensore toscano giocherà in una difesa completata da Benatia e Bonucci, con Evra e Lichtsteiner sulle corsie del 3-5-2, in modo da far rifiatare Dani Alves e Alex Sandro in vista del Napoli. E chissà che non scocchi finalmente l’ora di un altro senatore nuovamente arruolabile, quel Marchisio chiamato a ridare geometria e qualità al gioco bianconero. Detto del viavai tra campo e infermeria, Allegri spera di recuperare al più presto anche il vero Khedira, reduce da un mese piuttosto anonimo dopo un pirotecnico avvio di stagione: “L’anno scorso sono stato fuori molte partite – ammette il 29enne centrocampista tedesco – e non è andata come mi aspettavo. Credo comunque che questi ultimi due anni siano il miglior periodo della mia carriera. Detto questo, sono giovane e posso migliorare ancora”.
calcio
- Protagonisti:
- gianluigi buffon
- sami khedira
Fonte: Repubblica


