Le pagelle di Lazio-Cagliari: Immobile show. Borriello, quanti errori

Le pagelle di Lazio-Cagliari: Immobile show. Borriello, quanti erroriImmobile e Keita (ansa) LAZIO

MARCHETTI 7 La parata sul colpo di testa di Ceppitelli è sul 3-0, ma resta una prodezza. Sicuro nelle respinte, fortunato sul rigore che Borriello spedisce fuori.
PATRIC 6.5 L’anatroccolo spaurito dell’anno scorso è scomparso, al suo posto c’è un terzino sempre più autoritario che con una serie di prestazioni convincenti ha tolto il posto a Basta.
WALLACE 5.5 In affanno costante, come se si sentisse sotto esame – lo è – e ne soffrisse. Al di là dello sfortunato autogol, concede un paio di occasioni pericolose nel primo tempo all’attacco sardo. Emotivo.
HOEDT 6.5 Sembra molto più esperto di Wallace, invece ha la stessa età del brasiliano. Ma lui è cresciuto tanto e piace sempre di più.
RADU 6.5 Grande determinazione sia nelle chiusure che quando spinge in avanti. La fascia di capitano gli dà una marcia in più.
PAROLO 6.5 Torna nel ruolo prediletto di mezzala, così può inserirsi in area: in un blitz di questi, si procura un rigore solare che l’arbitro chissà perché non concede. Dal 21′ st Murgia 6.5: il giovane eroe di Torino si presenta con un sombrero: tecnica e personalità.
CATALDI 6.5 Finalmente una prova convincente in regia e in copertura, anche se il vero Biglia resta di un altro pianeta.
LULIC 6.5 Gioca con grande personalità, da leader di questo gruppo tornato compatto dopo il fallimento e le polemiche della scorsa stagione. Pregevole il cross-assist per il gol di Keita. Dal 37′ st Leitner sv.
FELIPE ANDERSON 7 Non segnava da aprile in assoluto e da febbraio all’Olimpico: si sblocca con un gol capolavoro, dopo una serpentina delle sue. Si era capito ma ora è ufficiale: è tornato quello di due anni fa. E lavora anche di più in copertura.
IMMOBILE 7.5 Con questa doppietta arriva a 8 gol in 10 partite, più i tre in azzurro fanno 11 centri stagionali. Mai Ciro il caldo era partito così forte. E segna in tutti i modi, anche con un tocco morbido a beffare Storari. Meritata la standing ovation quando lascia il campo. Inzaghi se lo gode, Ventura può sorridere. Dal 28′ st Lombardi: pochi minuti gli bastano per far capire che Inzaghi può contare su di lui. Sempre vivo e reattivo.
KEITA 7 Spettacolare il gol spaccapartita: prodigioso stop al volo e diagonale destro sul palo lontano. Sempre più inserito negli schemi della squadra, resta un giocatore decisivo per questa Lazio. La lacuna: non ha ancora i 90′ nelle gambe, nella ripresa non incide come nel primo tempo e provoca il rigore che Borriello sbaglia. E doveva evitare la rissa con Tachtsidis.

CAGLIARI

STORARI 5.5 Più che altro rimprovera i compagni per le nefandezze difensive. Forse poteva fare qualcosa di meglio sul tiro di Keita, comunque angolatissimo. Niente sugli altri tre.
BITTANTE 5 E’ lui a perdersi Keita sul gol che piega subito il Cagliari. Responsabilità che lo condiziona per l’intera partita.
CEPPITELLI 4.5 Un buon colpo di testa che Marchetti para alla grande, ma per il resto non riesce ad arginare quell’iradiddio di Immobile. Su cui commette anche il fallo del rigore che poi lo stesso Immobile trasformerà. Serataccia.
BRUNO ALVES 5 L’esperienza non lo aiuta a fermare lo scatenato tridente della Lazio.
MURRU 5 Gli capita un Felipe Anderson in forma strepitosa, normale che vada in affanno. E nella ripresa si fa male. Dal 23′ st Capuano 5.5: costringe all’autogol Wallace, ma ormai la partita è andata.
ISLA 5 Rastelli si aspetta da lui una spinta costante, ma il cileno è ingolfato e non dà il contributo chiesto dal tecnico. Dal 10′ st Dessena 6: tenta di alzare il ritmo del centrocampo del Cagliari, ma i compagni fanno troppa confusione. Straperde il duello con Lulic.
TACHTSIDIS 5.5 Il lavoro di filtro davanti alla difesa non è mai stato il suo forte e si vede anche stavolta. Cerca di mettere ordine, non gli riesce granché ma è il meno colpevole. Insensato però il fallo su Keita sulla linea laterale da cui nasce la rissa con il senegalese.
PADOIN 5 Soggetto passivo del pasticcio che porta al terzo gol della Lazio. In quella occasione è sfortunato, ma Parolo lo sovrasta.
BARELLA 4.5 Quando il Cagliari tentava di riprendersi dall’uno-due biancoceleste, la pallonata che rifila a Padoin lancia Immobile verso il 3-0 che chiude i giochi. Fa rimpiangere, ma tanto, il trequartista titolare Di Gennaro.
MELCHIORRI 5 Ha un pallone d’oro sull’1-0 per la Lazio, lo calcia malamente alto e fuori. Non ripete la splendida prestazione del Meazza con l’Inter.
BORRIELLO 4 Perfido ma impreciso il lento diagonale che può regalare l’1-1 al Cagliari. Troppo grave l’errore dal dischetto che chiude definitivamente la partita. Dal 31′ st Giannetti 6: entra quando il Cagliari offre il massimo sforzo per segnare almeno l’1-4, è anche merito suo se il golletto della consolazione arriva.

ARBITRO CELI 5 Non concede un rigore solare per fallo di Murru su Parolo, mentre quello poi fischiato a favore della Lazio qualche dubbio lo lascia.

ss lazio

Cagliari calcio
serie A
Protagonisti:
ciro immobile
marco borriello

Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 315 volte