Futuro Inter: Marcelino in pole, Pioli insegue

Una panchina per due. Lo spint per la successione di Frank De Boer si é ridotta, ormai, a due soli uomini: Stefano Pioli e Marcelino Garcia Toral, entrambi 51 anni (lo spagnolo li ha compiuti ad agosto, l’ex laziale a ottobre) e molto stimati dall’Inter, che dopo la partita con il Crotone, al massimo lunedi, ufficializzerá il nome del suo quarto allenatore stagionale.

Speriamo sia anche l’ultimo, è il commento che filtra dall’Inter, che dopo l’azzardo di agosto non può più permettersi di sbagliare identikit. É una scelta difficile, che andrà ponderata con la massima attenzione, e proprio per questo sono tornati a Milano i cinesi di Suning, che essendo i padroni del club vogliono avere l’ultima parola. Sfumata la candidatura di Guidolin, non ci saranno incontri con altri allenatori.

Dalle indiscrezioni filtrate in tarda serata, Marcelino sarebbe in vantaggio su Pioli. E Kia Joorabchian, anche lui a Milano in queste ore, non sarebbe il suo sponsor. Lo spagnolo infatti era già stato sondato in passato per lo Jangsu, il club cinese della galassia Suning, l’ex allenatore tra le altre di Siviglia e Villareal è considerato il profilo migliore per trascinare i nerazzurri fuori dalla crisi: di gioco, di risultati, di identità.

Un indizio rafforza la sua posizione: Marcelino è sbarcato a Milano accompagnato dal suo agente-avvocato, a conferma di come fosse già preparato a trattare. Ma Pioli non è ancora tramontato, ormai lo possiamo definire una sorta di ballottaggio. Nelle prossime ore ci saranno altri incontri tra i cinesi e i dirigenti italiani (in testa Ausilio e Gardini), che servirà per trarre una conclusione. Ma la priorità del weekend si chiama Crotone, e toccherà ancora a Stefano Vecchi gestire l’emergenza, prima di risedersi sulla panchina della Primavera.

Fonte: SkySport

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