La Nazionale azzurra di Ventura, come da pronostico, ieri sera a Vaduz, ha battuto facilmente la modesta formazione del Liechtenstein. Il risultato finale di 0 a 4, tuttavia non è quello sperato alla vigilia. Forse si poteva fare qualche gol in più, per la differenza reti che potrebbe risultare decisiva in caso di arrivo a pari punti con la Spagna, che alla squadra del  piccolo Principato gliene ha rifilati ben otto di gol. Eppure i giovanotti di Ventura,  dopo la prima frazione di gioco conducevano già per 4  0, grazie ad una doppietta di Belotti ed ai gol di Immobile e Candreva,  lasciando presagire la grande goleada finale. Ma così non è stato. L’ Italia, nel secondo tempo si è seduta, non riuscendo più a pungere, nonostante l’immissione di forze fresche da parte di Ventura.

Lorenzo Insigne ha ritrovato la maglia dell’Italia per la prima volta nell’era Ventura, entrando al 67′  minuto al posto di Bonaventura. Il talento del Napoli al 72′ ha disegnato un ottimo cross per Belotti che non è riuscito, però, a trovare la tripletta personale. Lo scugnizzo di Frattamaggiore  ha prodotto qualche spunto, delle triangolazioni con i compagni di reparto ma non è riuscito ad incidere sulla gara. Comunque un rientro positivo quello del napoletano.  Zaza, obiettivo di mercato del Napoli, ha fatto il suo ingresso in campo all’81’ al posto di Immobile ed ha avuto al 92′ la palla dello 0-5 ma Jehle gli ha detto no con una parata di piede.

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