L’AVVERSARIO – Con Gigi Del Neri l’Udinese ha cambiato pelle

Dopo la sosta, alla ripresa del campionato, il  Napoli di Sarri andrà a far visita, sabato 19 Novembre alle ore 18:00, all’Udinese ora allenata da Gigi Del Neri. Inizio di campionato altalenante per i friulani, che ai nastri di partenza si sono presentati con l’esperto Iachini in panchina, e a dire la verità, dopo la sonora sconfitta incassata alla prima contro la Roma (4-0) i bianconeri si erano ripresi alla grande, vincendo due partite di fila, in casa contro l’Empoli e a San Siro contro il  Milan, ma è stata la vittoria in terra meneghina che sembrava aver dato una buona iniezione di fiducia agli uomini di Iachini. Purtroppo però i risultati, da quel momento in poi, sono stati altalenanti e dopo appena 7 giornate, complice la schiacciante sconfitta contro la Lazio tra le mura amiche, la dirigenza bianconera ha deciso l’avvicendamento in panchina affidando le sorti bianconere al tecnico friulano Luigi Del Neri. Con lui in panchina, dopo la sconfitta in avvio contro la Juventus in trasferta, l’Udinese ha inanellato 2 vittorie consecutive, contro il Pescara in casa e il Palermo al Barbera, cosa che fa ben sperare per il futuro dei Friulani. La cosa che ha meravigliato in queste prime giornate sotto la guida del nuovo tecnico è il modulo da lui impiegato, ovvero il 4-3-3, decidendo di fatto di accantonare quel 4-4-2 che in un certo senso ha fatto le fortune della sua carriera fin dagli albori, quando nella stagione 2001\2002, con quell’assetto tattico, portò il Chievo al quinto posto in campionato e quindi a qualificarsi  in coppa Uefa. Lo stesso tecnico ha tenuto a precisare che sono i 4 difensori in linea una sua prerogativa, ma non il 4-4-2, citando la sua esperienza a Bergamo, in cui utilizzava Doni come trequartista. E quindi è probabile che contro i partenopei , L’Udinese si schiererà a specchio, con la linea difensiva a 4 formata, con ogni probabilità, da Widmer, Danilo, Felipe e Wague, sulla mediana ci saranno Fofana, Kums, Perica, Jankto e Badu a giocarsi una maglia da titolare, mentre in attacco uno tra De Paul e Hallfredsson affiancherà i 2 punti fermi Thereau e Duvan Zapata, l’ex di turno. Non c’è che dire, per la squadra capitanata da Hamsik si profila una trasferta davvero ostica, con la consapevolezza di ritrovarsi di fronte una compagine ringalluzzita dalla cura Del Neri, e con il rammarico di dover tenere d’occhio l’ex Zapata che tanto avrebbe fatto comodo ai partenopei dopo la partenza di Higuain, l’infortunio di Milik e la scarsa vena realizzativa di Manolo Gabbiadini .

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