Riecco Insigne

Finalmente,  dopo 223 lunghissimi giorni, Lorenzo Insigne ritrova la via della rete, regalando al Napoli un successo in terra friulana che mancava dal primo campionato in massima serie dell’era De Laurentiis, ossia dal 2007. Lo scugnizzo di Frattamaggiore realizza addirittura una doppietta, in pochi minuti, nel secondo tempo e se la traversa non gli avesse negato il gol, sarebbe stata una tripletta. Ma veniamo alla partita: Sarri rimanda il rientro di Albiol, forse per non rischiarlo su un campo pesante, lo spagnolo reduce da uno strappo muscolare poteva risentirne.  Così al suo posto c’è Chiriches.  Delneri, invece, tiene fuori De Paul, preferendogli Matos che, inizialmente, è schierato a destra ma dopo un quarto d’ora l’allenatore lo sposta sulla fascia mancina, accentrando Thereau che agisce alle spalle di Zapata.

Il  riepilogo dei primi 45 minuti sta tutto nell’inattività di Karnezis e Reina: l’unica parata la compie il portiere napoletano su un’incursione di Zapata. Il Napoli prova ad aprire il gioco sugli esterni, sperando nel guizzo centrale di Mertens. Non è casuale che i cross siano tutti rasoterra per cercare di superare la fisicità dei difensori bianconeri. Ma Danilo e Wague non mollano la presa. Badu e Fofana, invece, operano su Hamisk e Diawara per interrompere le ripartenze degli avversari: il rispettivo lavoro annulla le fonti del gioco napoletano. Fortunatamente nella seconda frazione di gioco riecco comparir l’ Insigne che conoscevamo e la gara cambia volto.

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