Gli interventi di Roberto Ciarapica, Giulio Di Feo, Beppe Accardi, Giampiero Timossi, Mimmo Di Carlo, Mario Giuffredi, Ciro Venerato, Stefano Antonelli e Massimo Paganin

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Roberto Ciarapica, giornalista

“Napoli-Inter è una partita delicata, gli azzurri ripartiranno da quei fischi del San Paolo al termine del match contro il Sassuolo e se dovessero vincere, credo che l’Inter non avrebbe più possibilità di arrivare al terzo posto. Al di là del fatto che l’Inter subisce molti gol e nell’ultimo periodo ha faticato in fase difensiva, se si inverto gli attaccanti e quindi Icardi al Napoli e Gabbiadini all’Inter, il Napoli avrebbe risolto i suoi problemi ma l’Inter no per cui non è solo una questione di uomini, ma di equilibri.

L’Inter ha bisogno di più coraggio, credo che domani Pioli confermerà più o meno la squadra vista contro la Fiorentina mentre il Napoli non credo cambierà. Come sempre il Napoli soffrirà, ma la speranza è che Gabbiadini faccia la prima punta almeno per una serata nonostante non sia quello il suo ruolo”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giulio Di Feo, giornalista

“I casi di Rog e Gabigol sono differenti perché i contesti tecnico-tattici e societari sono diversi. L’Inter ha cambiato 3 allenatori in 5 mesi per cui non è certamente un terreno fertile per un giocatore sudamericano. Rog, invece, ha esperienza provata, forse gli manca qualche chilo per il campionato italiano, ma è molto più pronto rispetto a Gabigol.

E’ facile buttare nella mischia un giocatore in una squadra che gioca un calcio giù semplice. Il Napoli invece produce molto gioco ed ha bisogno di strumenti di precisione, ecco perché poi diventa complicato far esordire per esempio Rog.

Pavoletti non credo incontri le resistenze tecniche di Sarri, è bravo ad aggredire la profondità, a muoversi senza il pallone per cui farebbe al caso del Napoli”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Accardi

“Il Napoli deve trovare continuità di risultati, è questo ciò che conta adesso. Rog manca di fisicità e il nostro campionato è difficilissimo. L’Italia non ha più il grande patrimonio di una vota per cui non si può sbagliare acquisti. Ecco perché non è positivo arrivare a dicembre e rendersi conto che Rog fisicamente non è pronto.

Il Napoli manca di un centravanti che faccia la differenza. Il Bologna per esempio con o senza Destro non è la stessa squadra, questo per dire che serve un scalatore che sappia finalizzare e rompere gli equilibri.

Napoli-Inter? Tiferò Napoli. Si può vincere solo facendo gol, la cosa importante però è che la squadra continui a giocare bene, poi si riprenderà il posto in classifica che merita”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giampiero Timossi, opinionista

“Il Napoli ha un otto allenatore che sta facendo quello che deve fare: sta facendo crescere la squadra dandogli un gioco. è stato sfortunato però nel perdere Milik che si era imposto in serie A in maniera incredibile. L’impatto del polacco è stato straordinario.

E’ opportuno aspettare questo Napoli e malgrado le proteste, De Laurentiis ha fatto un mercato giusto e attento perché ha portato in azzurro probabilmente l’unico attaccante che potesse sostituire Higuain. Milik è un vero atleta, se si trova sempre al momento giusto vuol dire che sa muoversi con rapidità e intelligenza”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mimmo Di Carlo, allenatore dello Spezia

“Gabbiadini è forte, sta bene a Napoli, non è una prima punta, ma ha grandi qualità soprattutto da seconda punta. L’infortunio di Milik però ha tolto al Napoli delle possibilità in più.

Napoli-Spezia? Noi abbiamo la sosta invernale, diciamo che per passare il turno c’è bisogno che il Napoli sia al 70% e noi al 120%. A prescindere da tutto, ci crediamo sempre perché noi abbiamo grande carattere, andiamo oltre i nostri limiti. Ad oggi, però, siamo concentrati sul campionato, poi quando arriveremo a Napoli, proveremo a mettere in difficoltà una grande squadra. In coppa Italia può succedere tutto.

Se Milik non si fosse infortunato, il Napoli avrebbe gli stessi punti della Juventus. Poi, c’è anche un pò di sfortuna se gli avversari segnano con un tiro in porta.

Vorrei sempre, da tifoso, che la mia squadra giocasse bene e che comandasse il gioco e il Napoli è predisposto per questo. Ciò che manca, è essere più concreto sotto porta e continuando a lavorare arriveranno una serie di vittorie consecutive. Sarri ha portato risultati, gioco e il comando del match ovunque, poi non è possibile vincere sempre 3-0”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, procuratore tra gli altri di Sepe, Grassi e Hysaj

“Inter e Benfica sono due partite importantissime per la stagione del Napoli. Se domani Hysaj non giocherà è perché non avrà recuperato dalla botta all’anca rimediata contro il Sassuolo. Non so se per domani riuscirà a recuperare, si valuterà tra oggi e domani.

Grassi? Non è il suo miglior momento, ma ritengo sia una mezz’ala fortissima e nei prossimi 10 anni ve ne accorgerete. Non voglio giustificarlo, ma è titolare nell’Under 21, è stato convocato nello stage di Ventura e questo vuol dire che ha qualità, poi è stato sfortunato e sono state fatte anche scelte sbagliate. A Napoli si è infortunato e ci ha messo 2 mesi per recuperare e intanto il Napoli andava alla perfezione e si faceva fatica ad inserirlo. Poi, nell’Atalanta, nel suo ruolo ci sono due elementi di qualità.

Il secondo portiere del Napoli? Non so chi sia, chiedetelo a Sarri anche perché è la prima volta che mi capita di non capire chi è il secondo e chi il terzo.

Non sono mai stato a Manchester, ma mi piacerebbe andarci per vedere lo United che esprime un calcio bellissimo. Seguo anche partite in cui non c’è nessun interesse perché mi piace. Può essere che andrò a vedere qualche partita del Manchester United, qualche amico mi ospiterà non cagherà il biglietto. Non so e non credo che mi chiederanno informazione su Hysaj, ma ogni giocatore del mondo vorrebbe giocare nello United. Hysaj in particolare, ha una passione visto che lì ha qualche familiare. Il mio sogno è avere quanti più giocatori possibili nel Napoli che è la squadra della mia città, ma i matrimoni si fanno in due.

Sepe a gennaio non so se resterà a Napoli, valuteremo appena si fermerà il campionato”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista Rai

“Defrel? Il Napoli lo stima, ma a gennaio non lo prenderà perché l’area tecnica non ritiene il giocatore idoneo alle esigenze della squadra. Defrel è bravissimo nelle ripartente mentre il Napoli tende a fare la partita, non gioca di contropiede per cui ha bisogno di un attaccante diverso, da area di rigore. A gennaio quindi Defrel non arriverà, il sogno è Belotti, ma i nomi sul tacilo sono tre: Zaza, Pavoletti e Muriel. La Sampdoria parla di Jovetic per cui si sta preparando all’eventuale cessione di Muriel e quindi va da se che nonostante le dichiarazioni, il calciatore non è incedibile.

Grassi è un buon giocatore, ma non è ancora pronto per il Napoli e gioca in coppa Italia perché non gioca in campionato. Poi, c’è un altro discorso da fare: Diawara è fortissimo ma non è esploso e affidargli le chiavi del centrocampo cedendo Jorginho sarebbe altamente rischioso”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Antonelli, operatore di mercato

“E’ una stagione particolare per il Napoli, ma continuo ad essere ottimista. Quest’anno il Napoli è partito con un equivoco che non ha mai risolto: la mancanza di un terminale che ha creato un po’ di scompenso. Una serie di situazioni hanno generato confusione, ma questo può accadere a tutti. La Roma fino a 4 giorni fa era a 7 punti dal vertice e ancora non siamo al giro di boa, poi la Juve cade e la Roma si sente di nuovo in corsa per lo scudetto. Tutto questo per dire che il Napoli ancora non ha il bomber, ma il problema è solo di risultati che vanno ad amplificare i concetti negativi.

Stimo infinitamente Sarri come uomo e allenatore, ma se devo trovargli un difetto, dico che giocano sempre i soliti 13 o 14 giocatori. Quando le cose vanno meno bene, emergono gli insoddisfatti e in questo caso si potrebbe dare spazio a chi ha qualità e ha giocato poco o niente. Anche Diawara non giocava, ma ha dato segnali forti non appena messo in campo. Lì davanti non avendo una prima punta, bisogna cambiare qualcosa.

Sta mancando il risultato e ho visto partite in cui il Napoli meritava e non vinceva e questo è il concetto finale”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Paganin, ex calciatore

“Napoli-Inter è una gara importante tra due squadre che stanno avendo delle difficoltà dovute al percorso di crescita. Con l’infortunio di Milik, il Napoli è andato in difficoltà, ma al di là dei risultati, la squadra crea tanto e lo ha fatto anche contro il Sassuolo. L’Inter invece è convalescente, sta recuperando da un periodo in cui le cose non andavano bene.

La cosa importante è capire come sopperire alla mancanza di giocatori che non ci saranno per i prossimi mesi e Sarri non ha ancora trovato la soluzione ideale, come aveva fatto invece lo scorso anno cambiando modulo. E’ chiaro che la squadra soffre nel non concretizzare la mole di gioco che produce.

Gasperini ha dalla sua parte grande entusiasmo e giovani dalla grande qualità. Ha avuto anche un pò di fortuna, ma l’Atalanta è stata preparata molto bene”.

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