Bologna, Donadoni: “Voglio vincerle tutte fino a Natale”

Bologna, Donadoni: "Voglio vincerle tutte fino a Natale"Roberto Donadoni (lapresse) BOLOGNA – È il ritorno a casa dell’Udinese – ultima vittoria in trasferta datata 14 febbraio – a risvegliare un prurito di lunga data. Perché, da allora, il Bologna non vince più fuori casa? “Perché non siamo ancora quel tipo di squadra che affronta le partite allo stesso modo, come si dovrebbe fare, a prescindere dal luogo e dalle condizioni in cui si gioca”, risponde Roberto Donadoni alla vigilia di una partita collocata in un freddo e scomodo lunedì sera, ma del resto il calendario lo decidono le televisioni.

E per la truppa rossoblù la notte di domenica passerà a guardare le altrui prodezze e i risultati del referendum. Il 4-0 sul Verona in Coppa Italia ha riacceso un tiepido buonumore,  “a patto – precisa il tecnico – di considerare solo il secondo tempo, perché con il piglio che abbiamo avuto nel primo perderemmo da chiunque”. L’avversario di domani è tra quelli che insegue il Bologna, a un punto di distanza. E dunque basterebbe questo motivo per  considerarlo uno scontro diretto, dal valore doppio. Donadoni, però, non vuole far di conto: “Vincere a Udine e poi pareggiare con Empoli e Pescara? No, cinque punti non credo li firmerei. Sono tre avversari alla nostra portata e abbiamo l’obbligo di provare a vincerle tutte. Girare a ventuno, in ogni caso, non sarebbe male. L’importante è non lasciare nulla sul campo, come spesso ci è capitato”.

Clamoroso l’episodio dell’Olimpico con la Lazio, un rigore regalato in extremis (dall’arbitro e dal Bologna) che costa ancor oggi due punti alla classifica e “un possibile salto in avanti nel morale e nelle motivazioni, ma quel che è stato è stato, ora dobbiamo guardare avanti: chi pensa al passato è un debole in cerca di alibi”. Alla sfida del Friuli mancherà Gastaldello (squalificato) e i lungodegenti Verdi e Sadiq. In difesa uno tra Ferrari e Oikonomou prenderà il posto del capitano, al fianco di Maietta. Chance per Mounier dal primo minuto, dopo la doppietta in Coppa contro il Verona (“è un professionista impeccabile, anche se ho fatto scelte tecniche spesso diverse”); Destro (“deve avere lo spirito di Mandzukic”) proverà a replicare l’exploit di dieci mesi fa, quando un suo gol regalò la vittoria sull’Udinese. Peccato sia stata anche l’ultima lontano dal Dall’Ara.

bologna fc

Protagonisti:
roberto donadoni

Fonte: Repubblica

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