Genoa, escluse complicazioni per Munoz

Munoz in azione con il Genoa (getty)

La striscia di risultati utili consecutivi ha toccato quota tre tra campionato e Coppa Italia con tanto di ciliegina chiamata Juventus, non proprio una squadra qualunque, capolista e campione in carica, però messa al tappeto con un secco tre a uno. Ma il Genoa di Ivan Juric non vuole certo fermarsi qui e punta dritto al prossimo impegno di campionato, a San Siro contro l’Inter. Il gruppo rossoblù è tornato al lavoro nella giornata di oggi con grande concentrazione: l’allenamento è stato sviluppato sulla base delle esigenze collettive e singole dei giocatori, tenendo conto anche dei minutaggi completati di recente e il prossimo calendario di partite. Dopo l’analisi video della gara con il Chievo, il programma è virato principalmente sugli addestramenti per possesso palla, partitine tematiche, corse intorno al campo.

Munoz e Laxalt a parte – Ancora qualche assenza per il Genoa, a partire da quel Diego Laxalt che al ‘Bentegodi’ non era neanche in panchina a causa di una contusione al ginocchio rimediata nella gara di Coppa Italia contro il Perugia: l’esterno – tra l’altro ex Inter – ha svolto lavoro differenziato. Stesso discorso anche per il difensore Ezequiel Munoz, reduce da tre punti di sutura dopo un pestone al piede subìto nella sfida contro il Chievo. Escluse complicazioni, in vista del match contro l’Inter c’è ottimismo per il recupero sia del centrocampista uruguaiano che del difensore argentino. Come specifica il sito ufficiale del club ‘giovedì è in programma una sessione pomeridiana a porte aperte. A seguire l’allenamento l’ex centrocampista polacco Piotr Matys, in visita a Genova per uno stage sul settore giovanile, in rappresentanza di una scuola calcio di Bialystok’.

Entusiasmo Genoa – Non solo campo, corsa e allenamento in casa Genoa perché Pavoletti e Pandev sono stati protagonisti anche al ‘Genoa Museum and Store’ tra autografi, selfie e dediche speciali in compagnia di tantissimi tifosi. 

Fonte: SkySport

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