Quattro posti in Champions all’Italia dal 2018/19

L‘Esecutivo della Uefa ha approvato, ieri il nuovo format della Champions League per il periodo 2018-21 annunciato, già ad agosto.

La nuova formula entrerà in vigore, a partire dalla stagione 2018-19 e privilegerà i grandi campionati penalizzando i Paesi più piccoli.  A meno di smentite, la formula sarebbe così articolata: 8 gruppi da 4 squadre (32 in totale), con 26 squadre direttamente ai gironi (quattro a testa per Inghilterra, Spagna, Germania e Italia; due a testa per Francia e Russia; una per Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchia più le vincitrici di Europa League e Champions) alle quali aggiungere quattro squadre dai playoff per campioni e due dai playoff per «non» campioni. Poi i premi, per una montagna di 2,4 miliardi di euro divisi così: 15% market pool, 30% partecipazione, 25% risultati stagionali, 25% ranking storico. L’Italia avrà quattro squadre, ma dipenderà sempre dal ranking: dovesse scendere al quinto posto (ad oggi occupato dalla Francia, staccata da noi di 16 punti), i posti si dimezzerebbero.

Una buona notizia per Aurelio De Laurentiis e per il Napoli: il patron  del club partenopeo ha sempre dichiarato che la partecipazione alla massima competizione europea è un volano necessario per tenere in ordine i bilanci e per avere la squadra ai vertici del calcio continentale. Con la Juve sempre più forte e con Inter e Milan che si stanno riorganizzando, avere 4 posti disponibili per l’accesso alla Champions, anziché 3, è certamente un grosso vantaggio anche per il Napoli.

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