Lazio, una risposta da grande. Ora Inzaghi aspetta Immobile

ROMA – È stata una settimana complicata, nella quale la Lazio ha dovuto fare i conti con le classiche scorie da derby perso, rappresentate da quel nervosismo ancora vivido nella mente dei giocatori e di Simone Inzaghi. E se il tecnico almeno si era sfogato nella conferenza stampa della vigilia alla sfida con la Sampdoria elencando tutti gli episodi contestati della direzione arbitrale di Banti, ai giocatori non restava che scendere in campo per dimostrare la loro voglia di voltare pagina. 

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ANDERSON RE DEGLI ASSIST – La vittoria per 2-1 a Marassi dimostra che l’obiettivo è stato raggiunto, la Lazio torna quella che prima del derby era riuscita a mettere in fila nove risultati utili consecutivi, con una prova di personalità, qualità e carattere, trascinata da un Felipe Anderson di nuovo in versione “FA10”. Con i due passaggi vincenti serviti contro la Samp, il brasiliano è arrivato al settimo assist in questo campionato. Se si considerano i 5 migliori tornei europei è dietro solo a Jean Michael Seri del Nizza, al pari di Piatti dell’Espanyol, de Bruyne del Manchester City e Forsberg del Lipsia, addirittura un passo avanti rispetto all’amico Neymar del Barcellona.

LA COOPERATIVA DEL GOL – Inzaghi si gode il brasiliano, che è riuscito a mandare a segno anche Parolo, uno dei pochi biancocelesti che ancora mancava all’appello in questo campionato. Adesso sono 14 i giocatori della Lazio ad aver timbrato il cartellino nella stagione in corso, pure questo un record a livello europeo. Hanno già esultato 4 difensori (un gol a testa per de Vrij, Wallace, Hoedt e Radu), 6 centrocampisti, (tre volte Milinkovic, due Lulic, poi Biglia, Murgia, Cataldi e Parolo) e 4 attaccanti (un gol Lombardi, 2 Felipe Anderson, 4 Keita e 9 Immobile), per un totale di 29 gol realizzati finora. IL LUNGO DIGIUNO DI IMMOBILE – Con questi numeri passa quasi inosservato il fatto che Immobile sia ormai arrivato a 40 giorni di astinenza dalla rete, dopo l’avvio da sogno fatto di 9 gol in 70 giorni di Lazio, praticamente uno a settimana. L’attaccante si sbatte, si sacrifica per la squadra e ultimamente trova qualche problema di troppo a eludere le trappole del fuorigioco degli avversari: solo contro la Samp ci è finito ben 8 volte, arrivando a quota 20 complessive in campionato. Anche questo è un record a livello continentale, sul quale l’attaccante dovrà lavorare. Va bene la cooperativa del gol, ma in vista delle prossime sfide con Fiorentina e Inter la Lazio ha bisogno che il suo bomber torni a segnare. ss lazio

serie A
Protagonisti:
Simone Inzaghi

Fonte: Repubblica

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