Gli interventi di Alvaro Von Richetti, Bruno Satin, Sandro Sabatini, Giovanni Francini, Bruno Pizzul e Ciro Venerato

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alvaro Von Richetti, giornalista

“Non è una buona notizia quella uscita dalle urne Champions. Il Real Madrid ha raggiunto una striscia di 35 risultati positivi consecutivi e non è un caso. Il gioco non è brillante, ma è una macchina di vittorie. Il Real non ha bisogno del possesso palla come il Barcellona ad esempio, è una squadra che può anche concedere la palla, ma poi nelle ripartenze è micidiale. Forse il Real ha troppa fiducia in se stesso”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bruno Satin, procuratore di Koulibaly

“Con l’infortunio di ieri, è già sosta per Koulibaly che poi partirà per la coppa d’Africa. Dovrà essere a disposizione 14 giorni prima dell’inizio della competizione per cui dal 1 gennaio e il suo ritorno dipenderà da come andrà il Senegal e pure se arrivasse fino alla fine, ce la farà a tornare per la Champions.

Kalidou è un giocatore importante, nel Napoli è cresciuto molto anche dal punto di vista mentale e psicologico, ora è molto forte ed è un pezzo importante di questa squadra, ma ha ancora grandi margini di miglioramento. Fa abbastanza paura con la sua potenza fisica e certi avversari contro di lui preferiscono dare la palla indietro e non provare il dribbling.

Negli ultimi mesi è mancato il numero 9 dopo l’infortunio di Milik, ma la squadra sta giocando molto bene e la qualità è rimasta alta. Purtroppo però sono stati persi punti perché mancava chi concretizzasse, ma il calcio è strano e potrebbe anche sbloccarsi Gabbiadini. Non so se a gennaio resterà, è tutta una questione di fiducia, ma è importante non forzare il ritorno di Milik”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sandro Sabatini, giornalista

“Napoli-Real Madrid inizia oggi, non parlo di qualificazione, ma la sensazione è che il Napoli sia strutturato e compatto. Qualche somiglianza al Barcellona c’è e conta essere arrivati primi in questo caso perchè se il Napoli avesse giocato il ritorno a Madrid non ne sarebbe uscito vivo. Invece, se riuscisse ad ottenere con un risultato accettabile all’andata, il Napoli nulla dovrà precludersi”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Francini, ex calciatore

“Nonostante siano passati tanti anni, brucia ancora quell’eliminazione contro il Real Madrid e spero che stavolta il Napoli possa rifarsi. Oggi la squadra azzurra ha più esperienza mentre noi eravamo forti con un giocatore inimitabile. Il Napoli gioca un calcio bellissimo, emozionante.

Non credo che le gambe degli azzurri tremeranno al cospetto del Real perché quasi tutti giocano nelle nazionali, anche i giovani per cui hanno esperienza. Certe partite si caricano da sole e basterà solo entrare in campo e sarà uno spettacolo”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bruno Pizzul, giornalista

“Ricordo quella sfida di 30 anni fa tra Napoli e Real Madrid, il San Paolo era strapieno e si respirava un’aria diversa. Spesso capita che l’impianto di Fuorigrotta si riempia, ma quella partita aveva un sapore particolare. Ecco pechè oggi, vedere la desertificazione dagli stadi mi rende triste e non mi riferisco al San Paolo, ma a tutti gli impianti italiani che sempre di più si svuotano”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“Pavoletti? E’ tutto fermo. Il Napoli sa quanto dovrà dare a Preziosi e la cifra non è un problema. Lo stesso calciatore dopo gli iniziali tentennamenti, ha accettato la destinazione Napoli. Dall’altra parte c’è il Milan che a gennaio cederà Bacca e il club rossonero potrebbe chiudere una doppia operazione col Genoa: Pavoletti-Rincon. Il tutti questo, il Napoli vuole vedere prima giocare il calciatore per cui è presto dire che il Napoli ha chiuso per Pavoletti.

Il recupero clinico e quello agonistico sono due cose diverse per cui magari Milik a metà gennaio avrà recuperato clinicamente, ma da qui a vederlo in campo ai suoi livelli ce ne passa.

La Dea è bendata, ma la sfiga ci vede benissimo ed è la prima cosa che ho pensato dopo aver visto gli accoppiamenti in Champions di Napoli e Juventus. A volte le idee nel calcio possono soppiantare i campionai perché si può essere anche una squadra ricca di individualità senza essere un’orchestra e incontrare una formazione forte nel collettivo”.

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