Lazio, la prima senza Parolo. Immobile in cerca del primo gol alla Fiorentina

Lazio, la prima senza Parolo. Immobile in cerca del primo gol alla FiorentinaCiro Immobile (agf) ROMA – Prime prove tattiche anti-Fiorentina per Simone Inzaghi, con Biglia ormai completamente ristabilito e Marchetti sulla via del recupero. Sarà comunque una preparazione alla gara diversa dal solito, perché la sua Lazio dovrà però fare a meno per la prima volta dello squalificato Marco Parolo. 

LA PRIMA SENZA PAROLO – Il centrocampista azzurro è giocatore più impiegato in assoluto fino a questo momento dall’allenatore con i suoi 1414 minuti stagionali, il secondo è Ciro Immobile a quota 1402, che domenica vuole tentare di trovare il suo primo gol in carriera alla Fiorentina, unica squadra dell’attuale Serie A contro la quale non ha mai trovato la gioia del gol, né della vittoria (tre sconfitte nei tre precedenti). 

CAMBIO DI MODULO – Per aiutarlo a sfatare almeno il secondo di questi due tabù, l’idea del tecnico è quella di un nuovo cambio di modulo e il ritorno in campo di Bastos e Cataldi. Le prime prove lasciano pensare infatti a una difesa a tre composta dall’angolano, de Vrij e Radu, con Wallace e Basta che resterebbero così in panchina. A centrocampo toccherebbe invece a Felipe Anderson, Cataldi, Biglia, Milinkovic e Lulic, con Immobile e Keita (il senegalese continua ad allenarsi regolarmente, il caso nato dalla sua “fuga” dalla cena sembra spento sul nascere) in attacco. 

TARE A BORDO CAMPO – Presente a bordo campo anche il ds Igli Tare, che ha scambiato qualche battuta con il capitano Lucas Biglia. A breve dovrà incontrarsi con il suo agente per parlare di rinnovo di contratto, ma al momento dall’entourage del centrocampista argentino filtrano sensazioni negative nonostante la proposta di alto livello (circa 2,5 milioni annui più bonus). Almeno dal loro punto di vista, trovare un’intesa non sarà una formalità.

LOTITO: “UN NATALE SERENO GRAZIE AI TIFOSI” – I grattacapi legati ai rinnovi in ballo (oltre a Biglia, anche De Vrij e lo stesso Keita) non guasteranno però le feste a Claudio Lotito: “Passerò un Natale sereno soprattutto grazie al comportamento dei tifosi che ho applaudito”, ha assicurato il presidente biancoceleste ai microfoni di Premium Sport. Già in occasione della cena di Natale, il numero uno laziale aveva speso parole al miele per i sostenitori. Ora torna a farlo, sottolineando l’aspetto del comportamento sugli spalti: “Un pubblico composto, rispettoso delle regole e che non ha mai fatto mancare il suo sostegno, senza minare minimamente i problemi della sicurezza. Ho ricevuto anche un grande plauso in questo senso da parte delle forze dell’ordine”. È un Lotito prodigo di complimento, come quelli che rivolge a Simone Inzaghi: “I meriti vanno innanzitutto al mister, ma sono di tutti. Creando questo clima di coesione tra squadra, staff tecnico, società e tifosi, si possono ottenere dei risultati importanti. Veniamo riconosciuti come una squadra in grado di giocarsela alla pari con tutti, ma bisogna metterla nelle condizioni di potersi esprimere nel modo migliore possibile, come sta avvenendo in questo momento. Mi auguro che la squadra mantenga questo profilo, non solo dal punto di vista agonistico, ma anche dal punto di vista della qualità delle persone”.

“UN AUGURIO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA” – Il pensiero di Lotito, in vista del Natale, non si limita però solo agli obiettivi calcistici: “Vorrei mandare un augurio a tutte le popolazioni colpite dal terremoto. Sono entusiasmato dall’atteggiamento di questo gruppo vicino alle persone che si trovano in difficoltà. Realtà come Amatrice e Accumuli rischiano di perdere la loro identità. Da questo punto di vista noi, con una serie di iniziative, cerchiamo di far in modo che i giovani e le persone possano avere una speranza”.

ss lazio

serie A
Protagonisti:
marco parolo
Simone Inzaghi

Fonte: Repubblica

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