Milan, pari nella nebbia: con l’Atalanta è 0-0

MILAN-ATALANTA 0-0

Riprende con un pareggio la marcia delle due squadre rivelazione di questa Serie A, dopo le rispettive battute d’arresto (con la Roma per i rossoneri, contro Juve e Udinese per l’Atalanta). Nella nebbia di San Siro il Milan di Montella presenta diverse novità rispetto alla formazione del Monday Night dell’Olimpico: oltre a Kucka, rientrato dalla squalifica, a centrocampo ci sono Pasalic e Bertolacci (turno di riposo per il diffidato Locatelli). Il tridente, che vede la conferma di Lapadula con Bacca seduto in panchina, è completato da Suso e Bonaventura, avanzato al posto di Niang. In difesa rientra dal 1′ Antonelli, ed è proprio lui a creare l’azione più pericolosa del primo tempo, centrando in pieno il palo alla destra di Sportiello. 
I rossoneri sono ordinati ma la prima conclusione nello specchio arriva al 50′ con Suso. Gli uomini di Gasperini si rendono pericolosi con le iniziative del Papu Gomez e le incursioni di Kessié, ma i difensori di Montella si fanno trovare attenti. A metà della ripresa Antonelli, tra i migliori del Milan, chiede il cambio per un principio di crampi dando concedendo a De Sciglio l’onore delle 100 presenze in Serie A.
In questa fase della gara i rossoneri premono sull’acceleratore e con l’innesto di Bacca per Lapadula sfiorano il vantaggio per la seconda volta. Nell’occasione è bravo Conti a salvare sulla linea di porta mettendo in angolo.

Milan che crea pressione e cerca di vincerla fino all’ultimo dei quattro minuti di recupero, ma si deve accontentare di un punto che allunga la striscia di risultati positivi in casa: si tratta infatti del settimo risultato utile consecutivo a San Siro per il Milan (non ci riusciva da tre anni, serie che poi raggiunse le 13 partite, da novembre 2012 a settembre 2013). Rossoneri che si consolano a metà in vista della Supercoppa italiana, chiudendo il 2016 con 33 punti in classifica.
Per l’Atalanta, dopo le due sconfitte per 3-1 rimediate contro Juve e Udinese, arriva un punticino che porta la squadra di Donadoni a quota 29. 

Fonte: SkySport

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