Sarri: “2016 anno positivo, Toro match difficile. Real? Gara bellissima. Critiche? Solo sul risultato…”

Di seguito, alcune delle dichiarazioni rese in conferenza stampa da Sarri in vista del match di campionato di domani al San Paolo contro il Torino:

Bilancio del 2016
“Abbiamo fatto un secondo posto in campionato e abbiamo fatto un record nel girone di Europa League. Ora abbiamo passato un turno in Champions. Direi un bilancio positivo”

Il Torino
“Ha un grande allenatore, che ha trasmesso molto in pochi mesi. Ha grande pericolosità offensiva e quando si affrontano squadre così le difficoltà sono grandi. I granata hanno creato difficoltà a tutti in questo campionato. Loro cercano di giocare, se si ritira lo fa per scelta. Avrà lo stesso atteggiamento con noi. Non vanno fatti giocare, negli ultimi 20 metri sono molto pericolosi”

Real in Champions
“Io al direttore dell’Empoli promisi che avrei fatto la Champions e ho mantenuto la parola. Adesso non ci abbiamo pensato per niente al Real Madrid. C’è tanto tempo, ora sto pensando al Torino. Io penso che sia bello per tutti andare a giocare al Bernabeu. Sarà una partita bellissima, con avversari quasi proibitivi. Ma la storia nello spogliatioio è stata risolta in dieci minuti. Grande sorteggio, grande gara, grandi difficoltà”

Juve-Roma
“Per chi tifo? Non mi interessa niente, non credo nemmeno che vedrà la partita. Stasera preferisco rilassarmi senza pensare al calcio”

Il pokerissimo a Cagliari
“L’ho rivista e basta, non vale la pena pensarci troppo. Come palleggio abbiamo giocato meglio col Sassuolo, a Cagliari ci abbiamo messo più determinazione”

Campionato riaperto?
“La sensazione è che stiamo crescendo e dobbiamo dare continuità a questo percorso, senza fare calcoli che lasciano il tempo che trovano. Pensiamo a crescere noi come mentalità, è un qualcosa che riesce a poche squadre e dobbiamo impegnarci”

Chiriches o Maksimovic?
“Non ho deciso e anche se lo avessi deciso non lo direi. Chiriches è più avanti tatticamente, Maksimovic ha un potenziale eccezionale e viene da un percorso diverso. Si sta impegnando e nel futuro sarà estremamente importante. Giochiamo domani e giovedì quindi vediamo come si alterneranno”

Il tridente
“Sono cresciuti dal punto di vista della condizione individuale, sia fisica che mentale. Mertens è tornato in fiducia, Insigne e Callejon sono più costanti”

Cosa pensa di Pavoletti? “E’ un giocatore del Genoa, non ho mai parlato di mercato a sessione aperta figuriamoci ora che è chiuso”.

Sulle critiche ricevute: “Non me ne importa un ca… Sono solo in relazione ai risultati, non me ne importa”.

 Il Napoli è ai primi posti per produzione offensiva in area, non ha avuto un rigore a favore. “Ce ne hanno dato uno, poi ce l’hanno tolto (a Pescara, ndr). Abbiamo più passaggi in area della Roma, vediamo che ci sono otto rigori per la Roma, noi zero, è un numero strano, speriamo che si riassesti durante la stagione. Non so che dirti, non voglio fare polemiche strane, non è il caso…”

I tre piccoli si sono adattati meglio insieme o è merito della squadra? “Sono cresciuti fisicamente, Insigne è tornato ai suoi livelli, Callejon è stato il più costante, Mertens è tornato brillante, quindi il reparto diventa così più forte”. 

Quanto è importante cambiare mezza squadra tra Lisbona e Cagliari. Così ci sarà più lucidità? “Sì, la speranza è questa Non siamo ancora in una fase della stagione che ci può premiare. La stanchezza non s’è ancora accumulata. Speriamo di arrivare a marzo-aprile con grande brillantezza ruotandoli maggiormente. Non so però se sei abituato a giocare ogni tre giorni possa far bene una settimana tipo, l’ho sentito anche dire ad Ancelotti in un’intervista e non è un parere banale”.

Per Gabbiadini ha fatto il possibile? “Ho fatto quello che ho fatto per altri giocatori, il suo potenziale è alto e mi auguro che possa sempre tirarlo fuori. Ha dato segnali di crescita, ci metterò il possibile, il resto deve mettercelo lui”. 

Ti aspetti un Torino come con la Juve? “Loro cercano di giocare, se si ritira lo fa per scelta. Avrà lo stesso atteggiamento con noi. Non vanno fatti giocare, negli ultimi 20 metri sono molto pericolosi”. 

Hai deciso tra Chiriches e Maksimovic chi sostituirà Koulibaly?Non ho deciso, anche se lo avessi deciso non te lo direi. Chiriches è più avanti tatticamente, Maksimovic ha un potenziale eccezionale, viene da un percorso diverso, si sta impegnando e nel futuro sarà estremamente importante. Giochiamo domani e giovedì quindi vediamo come si alterneranno”. 

Campionato del Napoli è riaperto?La sensazione è che stiamo crescendo e dobbiamo dare continuità a questo percorso, senza fare calcoli che lasciano il tempo che trovano. Pensiamo a crescere noi come mentalità, è un qualcosa che riesce a poche squadre e dobbiamo impegnarci”. 

Hai ripensato al 5-0 di Cagliari? “L’ho rivista e basta, non vale la pena pensarci troppo. Come palleggio abbiamo giocato meglio col Sassuolo, a Cagliari ci abbiamo messo più determinazione”.

Chi tifi in Juventus-Roma? “Non mi interessa, non penso neanche di vederla, ci rilasseremo a cena senza pensarci”. 

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