Il Napoli inizia l’anno, nuovamente contro l’ex azzurro stabiese

Così come accadde per il 2016, il Napoli inaugura il nuovo anno affrontando una formazione tra le cui fila milita l’ex Quagliarella. Nella passata stagione vestiva la maglia granata del Toro, mentre oggi quella della Sampdoria. Nello scorso campionato lo stabiese pareggiò la prodezza di Lorenzo Insigne, una palombella a battere Padelli, trasformando un calcio di rigore sotto la curva B e, oltre a non esultare fece anche il gesto delle scuse ai tifosi avendo ancora il Napoli nel suo cuore. Fu quello l’ultimo dei cinque gol della scorsa stagione in maglia granata perché la mancata esultanze e le scuse ai “suoi” napoletani non piacque allo zoccolo duro della tifoseria del Torino che contestò aspramente Quagliarella al ritorno a Torino e invitò senza tante remore il calciatore a cambiare ambiente.

Da gennaio passato, l’ex azzurro è un calciatore della Sampdoria. Le cose funzionano, stavolta, tranquillamente ed il giocatore è amato e stimato dai suoi tifosi. Quagliarella contro, al San Paolo è sempre stato uno spauracchio, non solo in versione bomber ma anche come assist-man. Per l’inedita difesa che Maurizio Sarri sarà costretto a schierare contro la Sampdoria di Marco Giampaolo  c’è da superare l’esame Quagliarella. A Fuorigrotta l’attaccante di Castellammare, da avversario, ha realizzato gol capolavoro, tanto da essere applaudito dallo sportivissimo pubblico di casa. Tuttavia Quagliarella ama Napoli, approdò quasi vicino casa, dopo tanto girovagare con l’obiettivo di diventare uomo-simbolo del nuovo Napoli, ma così non è stato, ed il buon Fabio resta uno degli avversari più temuti dalla tifoseria napoletana, la stessa che l’ha sostenuto in maglia azzurra ed  applaudito con la maglia dell’Udinese maglia quando segnò un eurogol in sforbiciata. Alla ripresa il San Paolo è pronto a fischiarlo, sperando che si smonti e non dia dispiaceri all’undici di Sarri.

Commenti