L’avversario – Un Milan “aspirante” Champions per il Napoli di Sarri

Serata di gala quella di Sabato 21 Gennaio allo Stadio San Siro, infatti il Napoli di Maurizio Sarri andrà a far visita al Milan di Vincenzo Montella. Gara sempre intrisa di un certo fascino quella tra azzurri e rossoneri, soprattutto dopo la rivalità esplosa negli anni d’oro del Napoli, quando tra il 1986 ed il 1990 gli azzurri guidati da Maradona e Careca, ed il Milan di Gullit e Arrigo Sacchi cannibalizzavano il palcoscenico Italiano (ed anche europeo) trasformando ogni loro sfida in un evento da non perdere. Certo ne è passata di acqua sotto i ponti, il Milan ha vissuto altri momenti eccezionali sotto la presidenza Berlusconi, però per chi ha vissuto quelle indimenticabili sfide questa non sarà mai una gara qualunque. Ma il tempo è passato, dicevamo, e le cose sono parecchio cambiate. Adesso il Milan è una squadra che da qualche anno, dopo l’esperienza vissuta con Massimiliano Allegri in panchina, cerca di trovare una dimensione che più si confà al proprio blasone nel panorama calcistico italiano, e una campagna acquisti intelligente, con l’ingaggio di mister Montella in primis, ma anche di giocatori tipo Lapadula, ha fatto si che i rossoneri siano li a giocarsela per un posto Champions,  il tutto “condito” dal bel gioco che l’ex aeroplanino ha saputo dare alla squadra, con il suo 4-3-3 che spesso a gara in corso, ed in base alle varie fasi della partita può diventare anche un 3-4-3. il Milan di solito si schiera con Paletta e Romagnoli difensori centrali, i terzini Abate a destra e De Sciglio (Calabria) a sinistra, il centrocampo composto da Locatelli vertice basso, Bertolacci  e Kucka avanzati. In attacco i titolari sono Bacca, punta centrale, con gli esterni Bonaventura a sinistra e Suso a destra. Importanti anche le frecce che Montella può scoccare dalla panchina, infatti può contare su uomini del calibro di Niang, Honda, Sosa, Mati Fernandez e quel Lapadula, che può definirsi quasi un ex dell’incontro, in quanto quest’estate è stato davvero vicinissimo a vestire la maglia del Napoli, e che tanto sta facendo bene alla corte del tecnico campano, bravo a sfruttare adeguatamente le sue caratteristiche, anche grazie al lungo infortunio subito da Bacca in stagione, rientrato poi col piglio giusto. La cornice di pubblico sarà sicuramente quella dei grandi match, anche perché se è vero che siamo appena alla terza di ritorno è chiaro che la gara di Milano sarà un crocevia importante per entrambe le formazioni e per le loro ambizioni Champions, visto che oramai lo scudetto sembra davvero un affare solo bianconero, anche se nel calcio non si può mai dare niente per certo finché la matematica non lo sancisce, e proprio il Milan e il Napoli dei gloriosi anni ottanta ne sono il più fulgido esempio.

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