Sarri: “Emergenza in difesa, non firmo per il secondo posto”

Di seguito le parole dell’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, rese in conferenza stampa in vista dell’anticipo serale di campionato contro il Milan.

Sul rendimento per Allan. “Secondo me sta facendo meglio dell’anno scorso, il fatto è che c’è Zielinski destinato ad una grande carriera. E’ un giocatore dotato fisicamente e tecnicamente e quindi Allan giocando meno sta avendo un rendimento superiore”.

Sulle alternative. “Stiamo rinunciando a tre giocatori per la Coppa d’Africa. Avendo Koulibaly avremmo gestito diversamente la problematica in settimana. Giovani? Sono ragazzi che daranno il meglio tra qualche anno, ma se li metto 2-3 per volte non ci fanno mancare niente”.

Più sciabola o fioretto? “Ci sono momenti per quello e quello, il Milan ci creerà problemi, ma ci saranno altre occasioni. Dovremmo interpretarla bene”.

13.28 – Maksimovic, a che punto è il suo inserimento tattico? “Non è automatico cambiare il modo di pensare, in allenamento, da 12 anni pensa in un certo modo, basta vedere il rendimento di Chiriches quest’anno in confronto all’anno scorso. E’ un percorso lungo, viene anche da 3-4 anni di difesa a tre, per noi è un percorso anche normale, ce lo aspettavamo. Ha le qualità per diventare veramente importante, deve avere pazienza”.

Pavoletti a che punto è? “Sta bene. Non ha ancora la condizione dei compagni, dopo la riabilitazione al ginocchio e gli alleamenti a parte. Per trovare condizione dovrebbe giocare, quindi sono cose un pò in contrasto tra loro, ma sta migliorando”.

La difesa su Suso e Bonaventura è la chiave? “Sono giocatori forti, bravi tecnicamente, saltano l’avversario facilmente. Creano difficoltà a tutti, quindi dobbiamo già capire che lo faranno anche a noi. Sono bravi a giocare tra le linee e dentro al campo”.

Juventus torna umana, firmi per il secondo posto? “Io non firmo niente, per nessun tipo di posto. Se avessi firmato 10 anni fa avrei firmato per la serie C, quindi non firmo nullo, fermo restando che la Juve resta di un’altra categoria, basta leggere un bilancio”.

13.22 – Giocano le due squadre che esprimono il miglior calcio, ma con delle assenze. Che partita sarà? “Ci può dire a che punto siamo, è un banco di prova importante per entrambe, loro hanno fatto passi in avanti importanti grazie al loro allenatore, hanno ricompattato l’ambiente e non era facile, quindi tutte componenti positive. Per noi sarà difficile, è un campionato strano, per rimanere in alto non puoi sbagliare con le medio piccole e per altri discorsi devi vincere gli scontri diretti. 5-6 squadre hanno media punti impressionante”.

Emergenza in difesa? “C’è stata per tutta la settimana, abbiamo preparato la gara con i difensori della Primavera. E’ una problematica seria. Albiol ha sempre qualche linea di febbre, speriamo di recuperarlo, Tonelli s’è allenato in gruppo nonostante ancora un pò di dolore. Maksimovic abbastanza bene già da ieri, vediamo domattina”.

Sulle parole di Ancelotti: “Lo ringrazio, già dall’anno scorso spende parole importanti per me e non può farmi che piacere perchè lui è uno degli allenatori più vincenti. Si riferisce probabilmente ad una evoluzione del calcio italiano per un gioco non più usuale”.

Montella si augura Maradona abbia distratto la squadra. “Io mi auguro invece sia una motivazione”.

Sull’incontro con Diego. “Io non mi emoziono quasi mai, ma ero quasi commosso. Maradona per quelli della mia generazione rappresenta il calcio, per Napoli rappresenta tutto perchè le uniche vittorie sono arrivate con lui, è l’idolo di tutta la città. E’ un personaggio che va al di là della maglia, nessuno non può ammirarlo. Spero ch queste sensazioni le lasci anche ai giocatori, anche se capisco che le generazioni sono cambiate e non l’hanno vissuto”.

fonte, tuttomercatoweb

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