Lotta salvezza, già tutto deciso a gennaio?

Mchedlidze regala una vittoria pesantissima all’Empoli (LaPresse)

La 21^ giornata di Serie A ha sorriso a Empoli, Bologna e Sassuolo: i toscani, vittoriosi 1-0 contro l’Udinese, sono a +11 sulla terz’ultima. Matri e Dzemaili (doppiette) firmano le vittorie contro Torino e Pescara. Finisce 2-2 tra Genoa e Crotone.

In Serie A è stata la giornata dei verdetti, soprattutto per quanto riguarda la zona retrocessione. La vittoria dell’Empoli è stata pesantissima in funzione salvezza: per Crotone, Palermo e Pescara ora sarà davvero difficile risalire. Buone notizie arrivano dal Sassuolo, che ha ritrovato la vena realizzativa e ora può vantare un Alessandro Matri in più. Bene anche il Bologna, che potrebbe spegnere le ambizioni europee del Torino: 2-0 al Dall’Ara e granata ancora secco nel momento decisivo della stagione.

Bologna-Torino 2-0

43′, 82′ Dzemaili (B)

Un Bologna brillante nel primo tempo, che ha dato – prima di trovare anche il vantaggio – parecchio filo da torcere al Torino di Mihajlovic. Quella risposta di carattere che il serbo cercava non c’è stata, almeno durante i primi 45’ del Dall’Ara. Granata spaventati all’inizio e soprattutto alla fine: tutto è cominciato con il colpo di testa di Oikonomou, dopo pochi minuti, che Hart ha miracolosamente smanacciato. Nel mezzo della prima frazione, per lunghi tratti equilibrata e vivace, un Toro che ha provato timidamente a pungere Mirante: ci ha provato un paio di volte Ljajic: il suo secondo tentativo, su punizione, ha trovato ben preparato il portiere rossoblu. La prima sorpresa, però, è arrivata appena prima del 45’: Dzemaili (il miglior marcatore oggi del Bologna, 5 gol nelle ultime 5), ben servito di testa da Krejci, è bravo a ribattere in rete e firmare l’1-0. Nel secondo tempo Mihajlovic prova il tutto per tutto, inserendo alla fine ben cinque attaccanti: nonostante i numerosi tentativi a rete, però, il gol del pareggio non arriva. E la beffa è servita: al 85’, nel momento di massima spinta dei granata, il Bologna trova il raddoppio: fuga in contropiede di Donsah e a chiudere l’azione è il solito Dzemaili. 2-0 Bologna, che archivia così la pratica e manda ancora più in crisi il Toro.

Genoa-Crotone 2-2

43’ Simeone (G), 53’ Ceccherini (C), 66’ Ocampos (G), 72′ Ferrari (C)

Batti e ribatti: tra Genoa e Crotone alla fine è pareggio, risultato che non accontenta nessuno. In virtù del risultato di Empoli, i calabresi sembrano ormai condannati alla retrocessione (-11 dal quartultimo posto), mentre la squadra di Juric può solo confermare una posizione di media classifica. Dopo una partenza a rilento di gara, a sbloccarla è Simeone: se al 25’ il suo tiro non aveva mirato la porta di Corda, al 43’ l’argentino trova il suo ottavo gol in campionato: pasticcio della linea difensiva del Crotone e il Cholito la insacca da posizione defilata. I ritmi si alzano e il secondo tempo rispecchia le impressioni. Partenza arrembante degli ospiti, che meritatamente trovato il pareggio al 53’: sul bel cross di Barberis, ci pensa Ceccherini a fare 1-1. Non si arrende però il Genoa, che appena 10’ dopo guadagna un calcio di rigore con Pandev: Ocampos va 2-1 dal dischetto. Non è finita però, perchè la squadra di Nicola si dimostra solida e cinica: dopo l’errore di Simeone da pochi passi, ci pensa Ferrari (al secondo gol in campionato) a rimettere in pari le cose. Termina così 2-2 una gara che non accontenta nessuno.

Pescara-Sassuolo  1-3

2’ , 73′ Matri (S), 51’ Bahebeck (P), 65’ Pellegrini (S)

È ancora una volta Alessandro Matri a prendersi la copertina del Sassuolo: seconda doppietta consecutiva e seconda vittoria per i neroverdi di Di Francesco, che si tolgono così dalla zona calda della classifica. Dopo il 4-1 al Palermo, convincente anche la vittoria di Pescara: per la squadra di Oddo ormai c’è poco da fare e la retrocessione sembra ormai vicina. A spalancare le porte al Sassuolo ci ha pensato questa volta Albano Bizzarri, autore di due clamorosi errori: il primo ha permesso a Matri di depositare facilmente il pallone il rete, il secondo ha regalato a Pellegrini il 2-1 che ha definitivamente incanalato la gara a favore dei neroverdi, che hanno chiuso la pratica al 73’ sempre con l’attaccante ex Milan e Juve, sicuramente il più ispirato. Nel mezzo a nulla è servito il gol di Bahebeck, rientrato dopo un lunghissimo infortunio e subito in gol.

Empoli-Udinese 1-0

82′ Mchelidze

Una partita che sembrava destinata a finire con un pareggio senza reti, ma ancora una volta l’Empoli ha pescato l’asso dalla propria manica. A deciderla è stato ancora una volta Levan Mchelidze, grazie all’incornata che ha battuto Karnezis al 82’. L’Udinese ha condotto la gara fin dalle prime battute – unica occasione nel primo tempo per i toscani al 9’, con Bellusci – ma senza mai riuscire a pungere davvero Skorupski. Ci ha provato Zapata più volte nel primo tempo, grazie anche alla collaborazione di Theureau e De Paul. Nulla da fare, però: l’Empoli conferma la sua abilità difensiva (sono 10 i clean sheet della squadra di Martusciello) e alla fine strappa un risultato che manda in crisi le tre concorrenti per la salvezza, ormai a -11 e quasi definitivamente condannate alla retrocessione. 

Fonte: SkySport

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