Bologna, da Cerci a Donsah: il punto del ds Bigon

Riccardo Bigon, ds del Bologna (getty)

È un gennaio felice per il Bologna, che ora punta alla terza vittoria consecutiva, dopo quelle contro Crotone e Torino: domenica i rossoblu giocheranno al Sant’Elia di Cagliari. Intanto, il mercato entra nelle sue ultime ore e Riccardo Bigon, ds del club, è sereno: “Numericamente siamo a posto, la rosa è ampia”, ha detto a Sky Sport. Già ufficializzato Petkovic dal Trapani, è stato proposto Vavro dello Zilina. Saluta Bologna, invece, Mounier, diretto al St.Etienne.

Cerci – Bigon ha parlato dell’attuale giocatore dell’Atletico Madrid, a lungo inseguito in questo gennaio: “Dal punto di vista tecnico ci sta, se si parla di giocatori fatti e che possono dare un contributo immediato, possono far comodo. Ma è altrettanto vero che un club come il nostro dovrebbe cercare di fare operazioni in prospettiva futura, mantenendo costi dentro dei parametri. Noi vogliamo proseguire il lavoro iniziato questa estate su una squadra giovane, sapendo che si può sempre migliorare e nel mercato se dovesse arrivare un’occasione interessante cercheremo di prenderla”.

Sadiq e Donsah – In questa ottica giovanile si inserisce la scelta di puntare su Umar Sadiq, prelevato in prestito dalla Roma: “Avevamo identificato quest’estate il suo profilo. L’idea era chiaramente di verificare il suo inserimento in questa realtà e poi decidere a fine campionato cosa fare. L’infortunio ha scombinato i piani. Ora speriamo superi bene l’infortunio. Rimane quel puntello dietro Destro che pensavamo e siamo ancora convinti possa essere. Donsah? Non può essere in uscita: per presenze in Serie A, per essere un classe 1996, credo sia uno di quelli che ne ha collezionate di più. In questa stagione ha avuto una serie di problemi, ma ora ha recuperato. Nelle ultime partite sta facendo buone prestazioni, ha giocato titolare anche contro Juventus ed Inter”.

“Siamo a posto” – “Numericamente siamo a posto – ha continuato Bigon – La rosa è ampia, con ogni ruolo un doppio giocatore. È chiaro che ci sono alcuni calciatori che hanno trovato meno spazio, vedremo se ci sarà opportunità di dare maggiore spazio. A gennaio non è facile trovare realtà giuste per dare spazio ai tuoi calciatori. Nessuno vuole lavorare su patrimoni tuoi. Rimaniamo con gli occhi aperti per occasioni ed opportunità”. Nelle ultime ore è stato proposto Vavro, difensore classe 1996 dello Zilina, una possibilità per giugno. Su Oikonomou, giocatore cresciuto proprio al Bologna: “Lui è proprio uno di quei ragazzi che rappresenta un patrimonio del club. Nei momenti in cui non trovano tanto spazio, ci sono squadre che pensano di fare un affare. Ma non è questo il suo caso, vogliamo sviluppare le sue qualità”.

Fonte: SkySport

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