Milan, Montella: “Critiche ingiuste a Donnarumma”

MILANO – All’andata la sconfitta interna con l’Udinese segnò il momento più delicato della gestione Montella, adesso il ritorno con i friulani, nei piani rossoneri, deve coincidere con un’inversione di tendenza dopo alcuni risultati negativi del Milan, in particolare le due sconfitte con Napoli e Juventus.

Montella, che bilancio fa della stagione dopo questo momento di flessione?
“Dobbiamo migliorare alcune cose, senza dimenticarci quello che sappiamo già fare. Abbiamo molto carattere. Dobbiamo riuscire ad avere padronanza del gioco per 95 minuti. Ma io preferisco mettere l’attenzione sulle cose positive, come il carattere e la capacità di uscire dalle difficoltà. E dobbiamo migliorare nella velocità della manovra”.

Anche Donnarumma e Locatelli sono coinvolti in questo calo generale?
“E’ un momento cruciale per la loro carriera, devono imparare ad assorbire le critiche anche quando non sono giuste. Questo fa parte del calcio, non devono lasciare che altri minino la loro serenità”.

Donnarumma è distratto dalle voci su rinnovo e mercato? E dalle critiche ricevute sui social network?
“Gigio non è assolutamente distratto, è molto sereno e deve continuare così. I social rappresentano un modo di comunicare veloce, ma non sai chi scrive le cose. Va preso tutte con le giuste precauzioni. Capita di fare errori, ma lui deve stare tranquillo perché sta facendo un ottimo campionato”.

La punizione di Pjanic era parabile?
“Non credo che potesse fare di più. E’ stato bravo il giocatore della Juventus. Non si può attribuire un errore così a Gigio”.

E Locatelli?
“E’ migliorato tanto. A Torino, ad esempio, ha fatto una grande partita. Stiamo parlando di un ragazzo. A volte sbagliano anche i 30enni. L’importante è andare avanti con serenità”.

A proposito di ragazzi, è dispiaciuto per la partenza di Niang?
“Se riesci a capire un giocatore e i suoi bisogni puoi ottenere qualcosa in più. La mia aspirazione è riuscire a sbagliare meno possibile. Vogliamo bene a Niang. Ha fatto il massimo per cercare di cambiare. Gli auguro ogni bene, può diventare una risorsa importante per il Milan tecnicamente o economicamente”.

Deulofeu domani giocherà dal primo minuto?
“Fisicamente sta molto bene e ha grande voglia. Sto valutando, ha possibilità di poter giocare anche dall’inizio. Siamo soddisfatti. E’ sempre stato visto come un predestinato. Bisogna capire perché non è ancora esploso nonostante sia un giocatore importante. Il mio lavoro sarà quello di farlo rendere al massimo”.

Come mai la squadra sta avendo questo calo?
“I risultati sono figli di tanti aspetti. A Roma poteva venire un risultato diverso, abbiamo giocato alla pari. L’Atalanta sta facendo molto bene, a Torino abbiamo pareggiato su un campo dove non so quanto squadre abbiano vinto. I numeri dicono molto, ma bisogna tenere conto anche altri aspetti”.

Ocampos può servire a cambiare passo?
“Non parlo di mercato”.

La partita del Friuli, alla luce degli ultimi risultati, diventa determinante?
“Il nostro campionato inizia domani perché veniamo da qualche risultato difficile ma la squadra è cresciuta. Dobbiamo giocare per il risultato però la gara è pericolosa, dobbiamo essere perfetti pur non essendo spettacolari, dobbiamo essere maturi”.

Tema ancora una falsa partenza?
“Le ultime due partite non le abbiamo iniziato così male, ma abbiamo pagato la capacità degli avversari”.

Fonte: Repubblica

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