Empoli, Martusciello vuole ripartire: “Crotone alle spalle, col Toro senza frenesia”

EMPOLI – La pesante sconfitta rimediata a Crotone ha in parte riaperto il discorso salvezza, ma in casa Empoli c’è voglia di riscatto e, soprattutto, non si vuole correre il rischio di rientrare nella lotta per non retrocedere che, al momento, appare prestabilita. Di fronte la squadra di Giovanni Martusciello si troverà l’arrabbiato Torino di Sinisa Mihajlovic. “Domenica scorsa – le parole del tecnico – si è parlato di salvezza acquisita, di mercato, e la squadra è andata dietro al chiacchiericcio. Ci siamo caduti come polli. Dispiace per la gente, per i tifosi che sono venuti a Crotone a sostenerci. In settimana, però, ho visto una squadra che dopo aver accusato il colpo è migliorata, ho avuto buone impressioni ed è vero che le reazioni in settimana sono state positive”.

COL TORO SENZA FRENESIA – Col Torino bisognerà cambiare atteggiamento per tornare a fare punti. “La forza dei granata la conosciamo tutti – dice Martusciello – hanno un grande allenatore, dei concetti precisi e dei singoli forti, soprattutto in attacco. Hanno anche ottimi interni e Valdifiori che detta i tempi. Voglio una squadra senza frenesia, che agisca con logica. Non dobbiamo dimenticare Crotone, è stata una lezione importante: ma ai ragazzi chiedo di comportarsi come avevano fatto nelle gare precedenti a quella”.

MERCATO HA PORTATO FORZE IN ATTACCO – Il mercato ha portato due nuovi trequartisti in casa azzurra, l’ultimo, arrivato pochi giorni fa è Omar El Kaddouri. “Le operazioni sono state fatte per trovare un trequartista di ruolo. Le impressioni sono positive, in quel ruolo ci serviva un innesto e la società ha lavorato bene. El Kaddouri sa giocare a calcio, ha grande personalità e mette questo suo modo di giocare a servizio della squadra, il fatto che abbia lavorato con Maurizio ci aiuta anche se il Napoli ha una qualità diversa dalla nostra. Deve lavorare perché deve raggiungere la miglior condizione. Il trequartista per noi è un ruolo importante ma dobbiamo ragionare da collettivo. Non esiste un solo giocatore che vince le partite da solo”.

L’ADDIO DI SAPONARA – Intanto la squadra ha salutato Saponara, un addio inaspettato e doloroso. “Riccardo ha dato grande qualità alla manovra – dice Martusciello -, ma fa parte del passato. Mi aspetto che i nuovi abbiano le stesse identiche reazioni. Come è stato l’addio? Non voglio parlare di questo, ho un bel rapporto con lui e quello che ha dato alla squadra non lo devo giudicare io. Mi dispiace quando vanno via i giocatori, ma ora gli auguro le migliori fortune. È un talento straordinario, anche se quest’anno non ce l’ha fatto vedere”. A proposito di sentimenti al Castellani arriverà il grande ex Mirko Valdifiori. “È un piacere enorme ritrovarlo -dice Martusciello -, è un ragazzo straordinario e un ottimo calciatore. Ma non abbiamo studiato niente di particolare per fermarlo”.

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giovanni martusciello

Fonte: Repubblica

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