Gli interventi di Roberto Cravero, Claudio Onofri, Paolo Condò, Martin Petras, Ciro Venerato e Luis Vinicio a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Roberto Cravero, ex calciatore

“Al Dall’Ara ho visto 20 minuti di calcio perfetto e spettacolare del Napoli che ha abbinato velocità, tecnica e conclusione. Poi, il Bologna non è riuscito a tenere testa al Napoli, ma alla luce delle ultime uscite, dico che questa squadra può tener testa anche al Real Madrid e nel calcio può succedere di tutto, ma se al momento del sorteggio il Napoli era sconfitto in partenza, adesso non lo credo affatto. Quando il Napoli gioca contro squadre che concedono spazi, può fare davvero male, si fa invece più fatica quando affronti squadre come il Palermo che chiude tutto e siccome il Real gioca a calcio, credo davvero che il Napoli possa ben figurare.

La fase difensiva non cambia in base alle caratteristiche degli attaccanti, ma possono cambiare i movimenti. Non so come si possa rinunciare a Mertens in questo momento, non credo affatto che Sarri possa cambiare l’attacco dei piccoletti che sta offrendo grandi prove”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Claudio Onofri, allenatore

“Il calcio di Sarri è sempre stato bello, anche in tempi non sospetti. Adesso tutti gli conoscono dei meriti, ma l’allenatore per diventare un ottimo maestro deve avere tanti componenti. Deve saper parlare, essere uno psicologo e soprattutto deve dare un’identità precisa alla squadra che non è facile. Sarri, invece, anche all’Alessandria ha dato la sua identità e le sue squadre si riconoscevano sempre. Adesso, ovviamente sta migliorando perché ha più esperienza e giocatori che quando recepiscono le idee offrono uno spettacolo incredibile.

Hamsik e Mertens sono due fuoriclasse assoluti, quel gol del belga co quel dribbling, non era per niente facile e non voglio togliere nulla a nessuno, ma questi due giocatori giocano con una naturalezza incredibile.

Il Genoa è incattivito dalla situazione che vive, ma non è detto che lo sia in maniera negativa, anzi. Se lo spogliatoio è unito nei confronti dell’allenatore, il Napoli troverà una squadra aggressiva”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Condò, giornalista

“Sarri è una persona diversa dalle altre che sono nell’ambito del calcio. Ha una genesi diversa, è arrivato in serie A e in Champions partendo dal basso e questo fanno di lui un personaggio diverso. Gli allenatori che sono stati ex giocatori hanno una serie di caratteristiche in comune mentre gli allenatori che non hanno vissuto il calcio da calciatore a grandi livelli sono speciali e penso a Sarri, Sacchi, Morunho.

Il gioco del Napoli è quello più riconoscibile della serie A e lo apprezzo moltissimo. Il calcio più spettacolare è quello del Napoli e alcuni lo dicono apertamente come me, mentre altri a denti stretti. La scuola calcistica del calcio all’italiana fatica ad amare il calcio di Sarri che è diverso”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Martin Petras membro dell’entourage di Hamsik

“E’ stata una serata perfetta quella di Bologna per il Napoli e per Hamsik che per la prima volta ha segnato una tripletta. Ho visto la partita del Real Madrid contro il Real Sociedad e Marek mi ha chiesto com’era stata. Devo dire che il Napoli se la può giocare. Certo, la tensione del Bernabeu sarà diversa rispetto a quella del Dall’Ara, ma la squadra sta bene e non dà punti di riferimento.

Hamsik sta giocando in un ruolo che a lui piace perché riesce ad essere decisivo e segnare con più continuità. Mancano ancora 6 gol per raggiungere Maradona e Hamsik vuole raggiungerlo quest’anno.

Il pallone della tripletta l’ha messo su una mensola di casa”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista Rai

“Il Pescara ieri ha reagito, ha fatto una grande rimonta, ma gli errori individuali hanno condizionato il match. Quando non c’è serenità è difficile anche calciare un rigore e anche ieri, il rigore avrebbe dovuto calciarlo Stendardo. E’ inutile piangere sul latte versato, bisogna lavorare sul futuro.

Il Napoli gioca molto meglio della Roma che però non gioca male. Lo scontro diretto che sarà all’Olimpico può pesare così come la Champions e non so quanti punti gli azzurri perderanno, se li perderanno pensando al Real Madrid. Spero che non si sprechino troppe energie fisiche e mentali, ma può succedere ad una squadra che non è abituata a giocare certe partite”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luis Vinicio, ex allenatore

“Il Napoli di oggi come quello del ’74-75? Sono di parte, ma voglio dire che questa squadra sta giocando molto bene. Oltretutto, ha superato brillantemente il periodo difficile e adesso viene il bello.

Real Madrid? Il calcio non è matematica. Quando si parla di Real Madrid, si dice di una delle squadre più forti del mondo, ma il Napoli l’unica cosa che deve fare è non pensare a ciò. Deve giocare una partita normale senza avere paura perché il gioco espresso è davvero bello. Bisognerà avere coraggio e credere nei propri mezzi”.

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