Inter, altra tegola per Pioli: frattura a un dito del piede per Brozovic

Inter, altra tegola per Pioli: frattura a un dito del piede per BrozovicPioli a colloquio con Brozovic (agf) MILANO – Sì, l’Inter è proprio nei guai: alle squalifiche di 2 giornate comminate dal Giudice Sportivo a Icardi e Perisic, si aggiunge l’infortunio di Brozovic. Il centrocampista croato ha riportato una frattura della prima falange del quarto dito del piede destro a causa di uno scontro di gioco nella sfida di domenica contro la Juventus. Salterà i due match contro Empoli e Bologna ed è a rischio per la partita contro la Roma del 26 febbraio. Nonostante l’Inter abbia deciso di fare ricorso ‘classico’, pertanto senza urgenza, Stefano Pioli per la partita di domenica con i toscani a San Siro si ritrova con attacco e centrocampo ridotti al minimo. E, non sarebbe cambiato granché se il club di Suning avesse deciso per il ricorso d’urgenza perché Perisic è stato espulso, inoltre l’infortunio di Brozovic, che lo costringerà ad uno stop di almeno due settimane, non sarebbe stato comunque disponibile. Mentre, per quanto riguarda Icardi sarebbe stato scelto di appellarsi, ma senza premura, perché c’è la possibilità che la pena venga inasprita. Situazione che i dirigenti vogliono evitare.

Alla luce della situazione tutt’altro che rosea, il tecnico interista dovrà reinventarsi la squadra anti Empoli. Le soluzioni sono due, al momento. La prima prevede oltre al ritorno di Ansaldi nella difesa a quattro con D’Ambrosio, Medel e Miranda, un centrocampo forzato con Gagliardini e Kondogbia. Davanti Palacio, alle sue spalle Candreva, Banega ed Eder al posto di Perisic. L’altra possibilità è quella che potrebbe dare a Gabigol la prima occasione di scendere in campo dal primo minuto, con lui – dietro a Eder unica punta – Joao Mario e Candreva.Pioli sta riflettendo su come risolvere la faccenda. Ma non solo. L’eliminazione dalla coppa Italia per mano della Lazio e la successiva sconfitta in campionato contro la Juventus a Torino hanno, infatti, lasciato delusione e irritazione nei nerazzurri. In tal senso, sarà compito dell’allenatore lavorare anche sulla testa dei giocatori per evitare cali improvvisi. Perché con l’Inter, nonostante le vittorie delle ultime settimane, nulla è scontato.
 
PAOLILLO: “A PARTI INVERTITE AVREBBERO DATO RIGORE A JUVE” – Sui contestati episodi arbitrali del ‘derby d’Italià allo Stadium è tornato anche Ernesto Paolillo, ex dirigente dell’Inter. “Io non penso che ci sia malafede, ma ho il dubbio che a parti contrapposte, il rigore alla Juve lo avrebbe dato – ha dichiarato Paolillo a Mediaset, nel corso del programma ‘4-4-2′ – La squalifica di Icardi e Perisic mi sembra un po’ esagerata e non lo dico da tifoso, pur ammettendo di essere tifoso. I minuti finali sono stati gestiti con poca attenzione dall’arbitro e si è creata la tensione che a sua volta ha innescato quelle che sono diventate due squalifiche. Un po’ di attenzione in più avrebbe portato, probabilmente, a più miti sanzioni. Io valuto negativamente la prestazione di Rizzoli e ancora più grave la prestazione del giudice di linea, perché la mancata chiamata del giudice di linea in occasione del contatto Icardi-Mandzukic denota un difetto di personalità dello stesso nei confronti dell’arbitro. La Juventus può anche essere stata superiore, ma se ci fosse stato fischiato un rigore magari la partita sarebbe stata un’altra. In generale, sono state prese decisioni non in linea con lo spessore della partita”.

“INTER PAGA PARTENZA A RILENTO: SQUADRA PREPARATA MALE” – Quindi il discorso si sposta al comportamento di Pioli a fine partita e alle possibilità del Biscione di tornare sul palcoscenico europeo che conta. “Le polemiche devono essere sempre misurate. Purtroppo per l’Inter, ho paura che questa sconfitta possa influire sulla speranza di centrare il suo obiettivo, che è la Champions League: la corsa alla Champions si giocherà veramente sulla distanza di pochi punti e i punti persi allo Stadium potrebbero essere decisivi. L’Inter non è inferiore alle altre, ma paga l’handicap della partenza a rilento: a inizio stagione la squadra è stata preparata male. Quando De Boer ha preso in mano i giocatori – conclude l’ex dirigente nerazzurro -, era evidente che non fossero preparati bene”.

Inter

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli
marcelo brozovic

Fonte: Repubblica

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