Gli interventi di Carmine Tascone, Stefan Schwoch, Ciro Ruggiero, Sergio Curcio e Marco Liguori a Radio Punto Zero

CARMINE TASCONE, talent scout: “Non è la prima volta che Rizzoli fa errori, mi ha sorpreso anche Orsato che, a fine partita, dopo Juve-Inter, ha parlato coi calciatori. Non è neppure giusto che Icardi sia stato squalificato per due turni, sono curioso di sapere cosa c’era scritto nel referto. I difensori del Genoa sono lenti, Pandev è un ex giocatore, il Napoli avrà una grande possibilità: se giocherà come sa vincerà in modo eccezionale. Al posto di Callejon schiererei Giaccherini. Mertens sta facendo il fenomeno, tutto il mondo ne sta parlando, deve continuare a fare la prima punta. A centrocampo mi aspetto Allan con Diawara ed Hamsik. Peccato per Zielinski che partirà dalla panchina. Pavoletti non è ancora in condizione di giocare, anche se lo reputo un ottimo attaccante. Il Real Madrid ha recuperato tanti giocatori, ma il Napoli se la potrà giocare, col tridente leggero si possono mettere in difficoltà gli spagnoli segnando qualche gol. Nainggolan ha fatto benissimo a dire quelle cose, tutti vedono cosa succede ogni domenica con la Juventus”.

STEFAN SCHWOCH, ex attaccante del Napoli: “Non è facile affrontare il Genoa, ci saranno tanti duelli individuali, ma Sarri ha già preparato il terreno e il Napoli vorrà riscattare il pareggio contro il Palermo. Al posto di Callejon punterei su Pavoletti con Mertens dirottato a destra, l’attaccante ha bisogno di giocare e di familiarizzare coi compagni. Giaccherini non ha mai giocato a destra e non lo vedo a suo agio. Pavoletti sposa lo stile dei napoletani, è un generoso, aiuta la squadra, vede la porta, ha sempre fatto gol. Simeone? Se ha il carisma del papà è già a buon punto (ride, ndr). Il Genoa ha venduto tanti giocatori e lui è riuscito ad imporsi. Purtroppo il campionato è già finito, soprattutto in zona retrocessione, la Serie A a 18 squadre sarebbe l’ideale ma non è facile strutturarla. Mertens? Rimango sempre dell’idea che non sia una prima punta, ma da quando sta giocando come centravanti è migliorato molto grazie a Sarri, un tecnico preparatissimo che gli ha dato tanto per farlo crescere. Non mi sarei mai aspettato tutti questi gol, è migliorato tantissimo nei movimenti, ha tantissimi colpi e poi è molto cattivo. Sulla carta ci sono poche speranze contro il Real Madrid ma il Napoli ha dimostrato che col gioco potrà far bene ovunque e poi non ha nulla da perdere. I primi dieci minuti al Bernabeu saranno determinanti”.

CIRO RUGGIERO, presidente Cuore Napoli Basket: “Ci sono tutti i fattori importanti per far sì che i nostri tifosi ritornino quanto prima al palazzetto dello sport “PalaBarbuto”. Sui social network sono arrivate tante adesioni, mi aspetto tanto affetto da parte dei tifosi per il valore di appartenenza a questa città, Napoli, che deve crescere nel movimento cestistico. Domenica affronteremo Barcellona con grande rispetto, com’è nel nostro stile. La prima forza di questa squadra è l’umiltà e il rispetto nei confronti di qualsiasi avversario. Il nostro coach Ponticiello sta lavorando benissimo con tutto il suo staff”.

SERGIO CURCIO, giornalista di PerSempreNapoli.it: “Contro il Genoa spero giochi Giaccherini al posto di Callejon, merita una chance, è un giocatore di valore e grande esperienza, fondamentale anche per la crescita dei più giovani. A centrocampo punterei ancora una volta su Zielinski, ma per fortuna quest’anno c’è tanta qualità e, dunque, anche ampia scelta per Sarri. La prossima estate serviranno solo due acquisti ma di grande valore per completare la rosa e puntare a vincere qualcosa. Credo che Juric possa schierare un 3-5-1-1 con Palladino e Simeone in attacco. Il Genoa ha tanti giocatori propositivi, bravi tecnicamente, ma potrebbero avere difficoltà sul piano della velocità. Nainggolan? In un’intervista ufficiale il belga non avrebbe mai detto quelle cose, abbiamo avuto la conferma che il web, certe volte, può anche metterti in difficoltà. Le sue parole di odio son state una forzatura al cospetto di qualche tifoso”.

MARCO LIGUORI, giornalista di PianetaGenoa1983.net: “Simeone è uno dei punti di forza della formazione di Juric, è stata una bella sorpresa. Non è l’attacco il problema attuale del Genoa. Ci sono state defezioni in difesa e poi è mancato Veloso, il vero regista della squadra. Col rientro del portoghese ci aspettiamo di vedere un Genoa più compatto. Se Laxalt sarà in forma allora si potranno realmente sfruttare le due assenze sulla catena destra del Napoli. L’operazione Pavoletti ha consentito al Genoa di guadagnare tanti soldi, vedremo chi delle due società ci avrà realmente guadagnato anche dal punto di vista tecnico. Di sicuro molti tifosi sono rimasti delusi per la sua cessione così come quella di Rincon”.

Fonte: Radio Punto Zero

Commenti