NAPOLI – Nessuna distrazione Champions League e tre punti importantissimi che gli consentono di agguantare, seppur momentaneamente, il secondo posto solitario in classifica a -6 punti dalla Juventus capolista. Il Napoli regola per 2-0 il Genoa che dura solo un tempo. Nella ripresa infatti i campani prendono campo e segnano con Zielinski e Giaccherini; decisivo in entrambe le azioni Mertens. Adesso testa al Real Madrid che attende gli azzurri al Bernabeu mercoledì sera.
UN BEL GENOA IN AVVIO – 4-3-3 per Sarri che a causa delle squalifiche di Hysaj e Callejon, cambia la corsia di destra inserendo Maggio e Giaccherini. Completano l’attacco Mertens e Insigne. In mezzo al campo con Hamsik ci sono Diawara e Zielinski. Al centro della difesa Albiol e Koulibaly con Ghoulam a sinistra. Panchina per Milik e Pavoletti. Una sorta di 3-5-2 per Juric che davanti schiera Simeone e Palladino. In mezzo al campo Rigoni, Veloso e Hiljemark con Lazovic e Laxalt esterni. Davanti a Lamanna giocano Munoz, Burdisso e Gentiletti. Il Genoa parte molto bene, aggressivo e alto; questo complica i piani del Napoli che non ha mai il tempo per ragionare e quindi di imbastire azioni d’attacco.
GENTILETTI E VELOSO KO, INSIGNE PERICOLOSO – Al minuto 18 però Juric è costretto a cambiare Gentiletti per un infortunio alla caviglia: dentro Orban. Poco dopo pericoloso Simeone che in corsa in area calcia alto di poco. Dopo la mezz’ora il Napoli finalmente mette fuori la testa anche perché il pressing ligure diminuisce di intensità. Al 33′ cross basso dalla sinistra e mezza rovesciata di Koulibaly con palla sul fondo. Al 35′ la più grande occasione del primo tempo con Insigne che va col destro a giro da fuori e Lamanna vola a salvare in angolo. Quindi altra tegola per Juric: infortunio muscolare per il rientrante Veloso e dentro al suo posto Cataldi. Il tempo si chiude con un tocco sul fondo di Insigne dopo un assist verticale di Hamsik e un rasoterra debole di Giaccherini che Lamanna blocca.
LA SBLOCCA ZIELINSKI – Dopo 5′ di ripresa il Napoli sblocca la partita. Merito di un’azione di Mertens, c’è un rimpallo e Hiljemark rinvia la palla ma proprio al centro dell’area dove arriva Zielinski che insacca con un preciso tiro. Il gol libera anche mentalmente i campani che insistono alla ricerca dell’immediato raddoppio. Minuto 8: numero pazzesco di Mertens che conclude, ma respinge Lamanna. Poi da fuori ci prova Diawara che non trova la porta. Juric effettua la sua ultima sostituzione cambiando Palladino con Taarabt.
LA CHIUDE GIACCHERINI – Dopo una conclusione da fuori di Hiljemark che Reina controlla, ci prova Insigne a giro ma Lamanna ancora una volta è pronto. Al 23′ ecco il 2-0: lancio lungo di Diawara, Mertens penetra in area, salta Burdisso, e serve Giaccherini che deve solo spingere la palla in rete. Sarri a questo punto pensa al Real Madrid e leva dal campo prima Giaccherini e quindi Hamsik e Mertens. Nel finale una punizione di Ghoulam è neutralizzata da Lamanna mentre il neo entrato e grande ex Pavoletti ci prova per due volte ma viene sempre fermato dalla difesa.
Napoli-Genoa 2-0 (0-0)
Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Zielinski, Diawara, Hamsik (30′ st Allan), Giaccherini (28′ st Rog), Mertens (32′ st Pavoletti sv), Insigne. (1 Rafael, 22 Sepe, 21 Chiriches, 19 Maksimovic, 3 Strinic, 8 Jorginho, 98 Milanese, 32 Pavoletti, 99 Milik). All.: Sarri
Genoa (3-5-2): Lamanna, Munoz, Burdisso, Gentiletti (19′ st Orban), Laxalt, Hiljemark, Veloso (38′ pt Cataldi), Lazovic, Rigoni, Palladino (13′ st Taarabt), Simeone. (38 Zima, 83 Rubinho, 2 Edenilson, 4 Cofie, 16 Beghetto, 27 Pandev, 32 Morosini, 51 Pinilla, 99 Ninkovic) All.: Juric
Arbitro: Giacomelli di Trieste
Reti: nel st 5′ Zielinski, 23′ Giaccherini
Ammoniti: Orban, Burdisso e Rog per gioco scorretto
Angoli: 13-4 per il Napoli
Recupero: 2′ e 2′
Spettatori: 40 mila circa.
serie A
- Protagonisti:
Fonte: Repubblica
Durato due ore il vertice con il presidente, nuovo incontro giovedì
Il tecnico torna nella città dove ha convinto di più e affronterà il suo allievo ora alla guida del Grifone. “Veniamo da due partite dispendiose con Inter e…