Gli interventi di Sandro Sabatini, Paolo Rossi, Alessandro Vocalelli e Massimiliano Bongiorni a Radio Crc

A Radio CRC nel corso di “Si Gonfia La Rete”  di Raffaele Auriemma è intervenuto Sandro Sabatini: “La tensione si fa sentire, più s’avvicina più c’è la sensazione di avvicinarsi ad un momento storico. Si scriverà una pagina di storia del Napoli a prescindere da come andrà. Ieri sera il Psg ha scritto una pagina di storia europea più che francese. Se l’avversario è in serata, i valori individuali sono superiori a quelli del Napoli. Il Napoli se la può giocare puntando sul collettivo e sperando che gli undici del Real non siano in serata. La sconfitta del Barcellona di ieri è stata emblematica: il Barça non sembrava il vero Barcellona, Iniesta e Messi lontani parenti. Il Psg correva, il Barcellona no. Anche per quel che riguarda il possesso palla non si è visto il solito Barcellona. Stasera conterà l’ambiente, il valore dei giocatori, ma anche la voglia di correre e la capacità atletica. In base a tutto ciò si può aprire il dibattito su chi far giocare a centrocampo. Su Zielinski? Ha l’occasione per giocare la partita della consacrazione europea. È un centrocampista che sa inserirsi, sa avere le giocate e dosare il colpo a effetto e le giocate semplici. È potenzialmente un gran giocatore, ha la serata giusta per far innamorare il Bernabeu. È intelligente, non se la farà sfuggire. Ha 20 anni, prende le cose con la giusta importanza ma anche con freddezza.”

A Radio CRC nel corso di “Si Gonfia La Rete”  di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Rossi: “Sul Bernabeu? L’ultima volta che ci sono stato fu sei anni fa quando l’Inter vinse la Champions con il Bayern. Sono passati 35 anni dal 1982, le sensazioni però di quel mondiale restano. Il Napoli stasera deve fare ciò che sa fare, sta giocando un gran bel calcio producendo tanto. Sta facendo moltissimi gol, non deve snaturare le proprie caratteristiche e giocare una partita a viso aperto ma accorta. Le partite sono due, c’è un ritorno al San Paolo per cui la testa deve essere anche al ritorno. La partita va giocata tenendo conto dei 180′ minuti. Al di là della sfrontatezza e del coraggio che il Napoli deve metterci, bisogna pensare anche al ritorno. Loro hanno saltatori fortissimi, Ramos su tutti. Il Napoli ha le caratteristiche per mettere in difficoltà il Real palla a terra. Lì davanti possono far male in qualsiasi momento puntando sulla velocità. Ieri lo si è visto con il Barcellona contro il Psg: anche se sono squadra superiori, se non corri e se non hai preparazione atletica, fai fatica e soffri. Il Real è sempre il Real, ha giocatori blasonati, ma questo non la dice tutta. Il Bernabeu resta un campo difficilissimo, non per questo il Napoli però non può mettere in difficoltà il Real. Zielinski e Diawara dal primo minuto? In queste partite un pò d’esperienza conta. Sono partite in cui la presenza scenica di uno stadio del genere la si sente. Il Napoli non ha tanti giocatori che hanno giocato partite del genere. Un pò d’esperienza sarà necessaria. Siamo tutti curiosi, confido nel Napoli. Sono fiducioso. Il Napoli deve giocare creando molto e con un minimo di riguardo dietro.”

A Radio CRC nel corso di “Si Gonfia La Rete”  di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Vocalelli: “Su Real-Napoli? È già importantissimo essere lì, nel percorso di crescita del Napoli dal punto di vista dei risultati e del gioco. È uno step importantissimo, con la consapevolezza di giocarsi la partita. Il Real è campione d’Europa e del mondo, è ovviamente superiore. Il Napoli però ha grande individualità e un gioco notevole. Bisogna rispettare il Real ma giocare senza paura. Su Cristiano Ronaldo? Ha ancora qualcosa in più di Messi. L’argentino è straordinario, eccezionale, ma Ronaldo ha la capacità di spezzare la partita anche dal punto di vista atletico. Aspetto che Messi non ha. Il portoghese è il pericolo numero uno, ma il Real ha tanti campioni oltre Cristiano Ronaldo. Il tridente offensivo del Napoli? Il Real può andare in difficoltà. L’obiettivo del Napoli è cercare di far gol, difendersi soltanto è una strategia suicida. Provando a far gol si può puntare ad una partita di ritorno aperto. Il Napoli quando gioca in velocità e nello stretto mette in difficoltà chiunque. Anche per Sarri stasera sarà una partita speciale, straordinaria. Dall’altro lato c’è un allenatore che è esattamente il suo opposto. Un ex grande calciatore, arrivato alla panchina del Real quasi per definizione dopo aver fatto per breve tempo il secondo. Sarri ha fatto la sua bella gavetta per arrivare dove è arrivato. Zidane si presenterà in abito classico, Sarri non cambierà la sua abitudine di andare in campo in tuta anche al Bernabeu. La bravura di Sarri è di aver dato un’impronta non sconfessabile. Il Napoli gioca a calcio e lo farà anche stasera così come farebbe con qualsiasi altra squadra.”

A Radio CRC nel corso di “Si Gonfia La Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimiliano Bongiorni: “Come sta vivendo la partita il mister? Penso con gran serenità e tranquillità. È consapevole di aver fatto un bel percorso, la squadra ha meccanismi collaudati e nuove soluzioni in fase offensiva. Tutto fa presagire ad una buona prova degli azzurri contro il Real. Al di là del modulo, decisivo sarà avere una squadra corta. Se il Napoli sarà corto, vedremo una bellissima partita. Maurizio è un gran conoscitore di calcio, tutta questa sua conoscenza la mette a disposizione dei ragazzi che sono bravi a metterla in pratica. Il Real sarà stato studiato nei dettagli e nei dettagli Sarri avrà preparato la partita in modo impeccabile. Gli episodi possono però cambiare il corso della partita.”

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