Gli interventi di Gennaro Iezzo e Giorgio Di Vicino a Radio Punto Zero

GENNARO IEZZO, ex portiere del Napoli: “Nel corso della sua carriera Sarri ha dimostrato di meritare di vivere gare simili, è un giusto premio ad una persona che ha fatto scelte importanti, come lasciare il lavoro in banca per avventurarsi in un mestiere difficile come quello di allenatore. In vista di questa sera un po’ d’ansia c’è dato che sono un grande tifoso azzurro. I ragazzi si faranno valere, hanno tantissima autostima dopo quello che sono riusciti a dimostrare in questi mesi. Sarri ha ragione, bisognerà giocare a viso aperto, se aspetti il Real e giochi di rimessa rischi solo di subire gol. Il Napoli non sa gestire il risultato, dovrà giocarsela alla pari, colpo su colpo. Non dimentichiamoci che la qualificazione si giocherà in due partite e quella di stasera ci farà capire di che pasta è fatto questo Napoli. I tifosi sono unici al mondo, i 10mila napoletani valgono come 100mila spagnoli. Reina? Quest’anno è stato un po’ criticato per qualche errore, ma solo chi non opera non sbaglia. Da lui ci aspettiamo sempre il massimo, ha carisma da vendere, stasera dovrà fare l’impresa perché contro gli attaccanti più forti al mondo ci sarà tanto da lavorare. Formazione? Me la giocherei con Zielinski e Diawara ma credo che giocherà almeno uno tra Allan e Jorginho. Mi auguro che tutti possano essere uomini chiave ma spero che possa essere Insigne, da napoletano, a fare la differenza”.

GIORGIO DI VICINO, ex centrocampista del Napoli: “Sono stato l’ultimo azzurro a segnare un gol al Real Madrid. Era il 2000, in un’amichevole, ma l’importanza della gara era notevole perché affrontavamo tanti campioni. Segnai nei primissimi minuti di testa, non propriamente la mia specialità, su assist di Vidigal. Questa sera il Napoli non avrà nulla da perdere, sarà una partita entusiasmante, ricca di belle giocate. Gli azzurri hanno tantissima qualità, la concentrazione dovrà essere massima, bisognerà sbagliare pochissimo. Il Real Madrid ha tanti campioni, il Napoli dovrà giocare com’è abituato a fare. Insigne è napoletano e sentirà la gara più di tutti. Mertens è esploso grazie alle sue qualità ma anche grazie a Sarri che ha creduto in lui nel ruolo di prima punta. Ogni domenica gioca al massimo, ha qualità impressionanti. Giocatori decisivi? Direi Hamsik, un giocatore completo, un grande campione, ma non voglio dimenticare neppure Reina che avrà un ruolo fondamentale al Bernabeu”.

Fonte: Radio Punto Zero

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