Gli interventi di Maurizio Pistocchi, Mark Iuliano, Josè Altafini, Stefano Meloccaro, Alberto Rimedio e Carlo Volpi a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista

“Gabbiadini è stato modificato da Sarri: a Napoli ha interpretato il ruolo di centravanti, quello che sta svolgendo al Southempton e se a Napoli non ha reso come sta facendo adesso, è solo colpa del calciatore non certo dell’allenatore. Probabilmente il nuovo campionato, diverso da quello italiano, è più congeniale a Gabbiadini.

La società è la cosa più importante e quella azzurra non è stata brava dopo Madrid e non lo è adesso che la squadra avrebbe bisogno di vicinanza. Il Napoli è atteso da un ciclo terribile e il pubblico svolge un ruolo fondamentale: la squadra ha le qualità per fare bene, serve solo non perdere la testa”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mark Iuliano, allenatore

“La Juve gioca sull’entusiasmo, gli gira tutto bene mentre il Napoli ha avuto qualche battuta d’arresto per cui le due squadre vivono momenti diametralmente opposti. La Juve vorrà continuare il trend positivo mentre il Napoli ha bisogno di dare un segnale per cui stasera immagino assisteremo ad una bella partita. Sarri mi piace molto, è uno dei più grandi allenatori e credo che la squadra azzurra stasera vorrà rispondere proprio a lui, dimostrando che il lavoro fatto finora è stato positivo. Jorginho è un ottimo giocatore e credo debba essere anche convocato con la Nazionale italiana.

Il Napoli è una grandissima squadra e merita più di quanto sta raccogliendo e Allegri lo sa bene. Non si farà ingannare dagli ultimi risultati e sarà importante per la Juve non subire gol”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Josè Altafini, ex calciatore

“Roberto Fiore è stato il vero protagonista del Napoli. Altro che Maradona e i vari calciatori, se il Napoli ha vinto, il merito è solo di Fiore. Non so se davvero voleva portare Pelè a Napoli, ma lui aveva tantissime idee, poi è stato molto ostacolato.

In quel film non mi hanno nemmeno chiesto il permesso di mettere il mio nome e sono dispiaciuto perché sono state raccontate moltissime bugie.

Questa storia del core ingrato non mi piace perché quando sono andato via da Napoli era il mio ultimo anno di contratto e nessuno della società ha provato a trattenermi.

Ho vissuto nell’epoca dei grandi presidenti, tutti signori del calcio, persone discrete. Oggi invece, non capiscono niente di calcio e mettono il becco ovunque ed è brutto per gli allenatori. I presidenti quando fanno così non aiutano e l‘addio di Zamparini farà bene al calcio.

Contro il Real peccato che il Napoli non è riuscito a segnare il 3-2, ma il risultato si può ribaltare. Il Napoli è una bella squadra, fortissima, la difesa ha subito troppi gol, ma da centrocampo in avanti è fortissima”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Meloccaro, giornalista

“Allo Stadium la Juventus ha un rendimento incredibile ed è vero che la squadra bianconera è la squadra più solida del campionato, ma la fragilità di carattere del Napoli è il punto di forza. Hamsik ne è per esempio: da lui non sai mai cosa aspettarti e così il resto della squadra. Mertens gioca in ogni punto di campo, è l’uomo dei sogni e stasera servirà lui, il suo estro. Il belga è l’uomo della provvidenza, quello più decisivo della stagione.

Il modo di fare di De Laurentiis è noto a tutti per cui quando si inizia ad intraprendere un rapporto con lui, sai cosa ti aspetti. De Laurentiis è un grande presidente e Sarri non può non aver capito come si comporta anche perché ciclicamente il presidente del Napoli ha queste uscite, è il suo modo di stimolare l’ambiente”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alberto Rimedio, giornalista

“Bisogna chiedersi se le scelte di mercato del Napoli siano state condivise e avallate dal tecnico anche perché Maksimovic è stato pagato molto e lo stesso Rog non poco oppure Sarri preferisce sempre e comunque puntare sui soliti noti.

Stasera saranno determinanti i primi 10 minuti: l’aspetto psicologico nel calcio è più importante di quello tecnico-tattico. Sulla qualità del Napoli nessuno ha dubbi, ma ciò che conta è come il Napoli errerà in campo, con quale testa. Se avrà metabolizzato la sconfitta con l’Atalanta, potrà venir fuori una bella partita”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Volpi, procuratore di Sturaro

“Allegri fa sentire tutti i calciatori parte del gruppo, poi è ovvio che le tensioni ci sono in quesito periodo in cui c’è tutto in ballo, ma il Napoli è una delle 16 squadre europee per cui ha un peso specifico importante. Sento molte critiche, ma il Napoli ha grande credibilità a livello europeo e questo è un lavoro certosino.

Sarri è meno camaleontico di Allegri, ma mio papà è allenatore e so bene che il lavoro settimanale è determinante e nessun allenatore fa scelte contro se stesso per cui se Sarri fa delle scelte è perché ne è convinto. Voglio ricordare a tutti che fino a 2 settimane fa, individuavamo nel Napoli il più bel gioco della serie A e non è poco.

Sturaro può avere delle pecche tecniche, ma è un lavoratore indefesso e se l’allenatore la lascia fuori è per un discorso tecnico e non perché il calciatore non lavora in allenamento. Sturaro è infortunato agli addominali per cui non giocherà ed è dispiaciuto perché avrebbe voluto giocarla. Juve-Napoli è da tripla, non c’è una favorita.

L’unica crescita che il Napoli deve avere è creare uno stadio importante”.

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