Gli interventi di Carmine Tascone, Mauro Esposito, Gennaro Iezzo e Sergio Curcio a Radio Punto Zero

CARMINE TASCONE, talent scout: “Gli arbitri vanno allo Stadium di Torino con una macchina rotta e poi tornano a casa con una porsche. Rog ha giocato benissimo, peccato per la sostituzione. Pavoletti sta facendo la fine di Michu, un attaccante arrivato rotto che non ha dato nessun contributo alla squadra. Sarri non deve permettersi più di togliere Hamsik dal campo, è il capitano di questa squadra, deve giocare sempre al pari di Insigne. Roma-Napoli è una partita importantissima, serve un risultato positivo per ritrovare serenità, la stessa che s’è persa, da qualche settimana, dopo le dichiarazioni di De Laurentiis. Sarà una gara difficile, mi auguro che Sarri abbia visto il derby dove la Lazio ha imbrigliato benissimo la Roma e, soprattutto, Nainggolan. All’Olimpico bisognerà giocare con determinazione e concentrazione. Purtroppo il Napoli è fuori dalla lotta per lo scudetto ma se non si raggiungerà il secondo posto i tifosi azzurri resteranno delusi”.

MAURO ESPOSITO, ex attaccante della Roma: “Mertens non deve più dimostrare niente a nessuno, capita a tutti i grandi attaccanti di non segnare per diverso tempo, figurarsi per uno che è diventato punta da poche settimane. Deve restare tranquillo perché è un grande giocatore e lo sta dimostrando. La partita di domani è molto importante perché è uno scontro diretto ma ci sono ancora tante partite da qui alla fine della stagione e il secondo è ancora alla portata del Napoli. Mi aspetto una grande partita tra due squadre che stanno esprimendo un ottimo calcio. Il Real Madrid ha tantissimi campioni ma concede tante palle gol agli avversari, il Napoli dovrà fare la sua partita sapendo che gli spagnoli concederanno tanto. Una grande squadra deve saper essere cinica. Sono convinto che il Napoli farà una grande gara, sarà un evento speciale per tutti: piazza, città, ambiente e soprattutto giocatori. Tutti vorrebbero giocare una partita simile. Non so se passerà il turno ma sicuramente non vedo un epilogo già scontato. Ho avuto la fortuna di essere stato allenato sia da Sarri che da Spalletti. Ho conosciuto Maurizio a Grossetto, già si vedeva che avrebbe fatto carriera in una grande squadra, ama far giocar bene le proprie squadre e cura qualsiasi particolare, dal lunedì alla domenica. Anche se il presidente De Laurentiis ha espresso alcune considerazioni Sarri va avanti per la sua squadra, ascolta tutti ma poi agisce sempre a modo suo con grande coerenza rispetto alle sue idee”.

GENNARO IEZZO, ex portiere del Napoli: “Nella testa dei giocatori ci sarà voglia di rivalsa perché nelle ultime gare non s’è visto il vero Napoli. Con la Roma ci sarà da combattere, è una squadra forte, che gioca bene a calcio. Nainggolan è uno dei tanti giocatori importanti ma ce ne sono diversi di grande valore. La differenza si farà a centrocampo. In fase di non possesso il Napoli non è più umile come l’anno scorso, lascia troppo spazio agli avversari per ragionare, ecco perché sta andando in difficoltà anche con le piccole. Reina-Cuadraro? Non esiste rigore, io avrei preso dieci giornate di squalifica. Un portiere non può sparire. Il problema del calcio italiano è che non c’è coerenza. Che ci vuole a dire che lo spagnolo ha toccato palla? Una volta esisteva una sola telecamera, ora tutti vedono tutti, è così palese quell’episodio, non capisco perché negare l’evidenza. Purtroppo quando si vede bianconero si cambia sempre idea, guarda caso la sudditanza psicologica esiste sempre per una sola squadra. Continuare così non ha senso, si partecipa soltanto senza vincere e non va bene. La rabbia è che gli altri club non si lamentano, si fanno tante riunioni in Lega ma nessuno alza la voce. Quagliarella? La sua storia la conoscevo già ma quando ci sono indagini in corso non puoi dir nulla. L’ho visto dieci giorni fa, abbiamo riparlato di questa storia, ha vissuto 4-5 anni da incubo. Spesso i calciatori sono bersagliati da personaggi particolari che ti girano intorno nei momenti importanti della carriera. Al di là della sua esperienza Fabio è un giocatore importante, poteva servire tantissimo in questi anni ma non pensiamo al suo ritorno, anche se sarebbe una bellissima favola e lui verrebbe anche gratis pur di tornare”.

SERGIO CURCIO, giornalista di PerSempreNapoli.it: “La Roma è una squadra forte che, però, può essere imbrigliata e rimanere vittima della sua ricerca ossessiva di Dzeko. La Lazio ha dimostrato che giocando con accortezza e con una buona fase difensiva i giallorossi possono andare in difficoltà. Alla luce delle dichiarazioni di De Laurentiis, qualcuno ha già cominciato a dire che il giocattolo s’è rotto. Io, invece, sostengo che ci sia semplicemente stanchezza. Non c’è la freschezza di prima ma anche lo scorso anno il Napoli faticò in questo periodo. Mi auguro che all’Olimpico ci possa essere un’inversione di tendenza anche per tenere a distanza Inter, Lazio e Atalanta che inseguono. Formazione? Hysaj può tornare ma è stanco, Zielinski è in una situazione di flessione mentale e dunque non escluso la conferma di Rog. In attacco resta un solo dubbio: chi tra Mertens, Milik e Pavoletti al centro dell’attacco? Il polacco visto a Torino ha bisogno ancora di tempo per tornare in forma ed essere più pericoloso in zona rete. Tutto dipenderà da come Sarri vorrà impostare la partita”.

Fonte: Radio Punto Zero

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