Napoli, disgelo De Laurentiis-Sarri: e ora la notte Real

NAPOLI – Al party organizzato per il compleanno di Luigi De Laurentiis, il primogenito del presidente del Napoli, si è imbucato poco prima della torta anche un ospite a sorpresa: Maurizio Sarri, pilotato fino alla villa romana del produttore cinematografico dal direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli, nella triplice veste di dirigente, autista e soprattutto abile mediatore.

È stato lui l’artefice del disgelo tra ADL e il suo allenatore, peraltro reso possibile solamente dalla fondamentale vittoria nel pomeriggio contro la Roma: che ha scacciato via tutte le nubi e allontanato lo spettro della crisi, appena in tempo per non rovinare una festa ancora più importante, quella che tutta la città sta preparando per l’arrivo del Real Madrid. Tra due giorni, al San Paolo, si giocherà infatti una partita storica: la più affascinante per il club è i tifosi negli ultimi trent’anni, in cui non ci sarà in palio “solamente” la qualificazione per i quarti della Champions League.

ROMA-NAPOLI 1-2: GOL / PAGELLE

C’è in gioco anche l’immagine internazionale Napoli e del Napoli. Non a caso il sindaco Luigi de Magistris si è fatto in quattro per mettere un po’ a posto il San Paolo, che ovviamente sarà tutto esaurito e adesso potrà accogliere gli illustri ospiti spagnoli con una cornice più decorosa. Ma era importante soprattutto la tregua in casa azzurra, sancita dai 40′ di confronto tra De Laurentiis e Sarri, che si sono appartati in una saletta e hanno messo da parte i recenti rancori: conseguenza delle accuse rivolte dal presidente al suo allenatore proprio dopo la sconfitta nella gara di andata contro il Real Madrid, al Santiago Bernabeu. Ci vorrà un’impresa per mettere paura ai campioni di Europa, dopodomani sera (arbitrerà il turvo Cakir). La tregua di Roma ha gettato però le basi almeno per provarci. Adesso tocca a squadra e tifosi: tutti uniti verso una notte sognata per trent’anni.

ssc napoli

serie A
champions league
Protagonisti:
aurelio de laurentiis
Maurizio Sarri

Fonte: Repubblica

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