Mister Condò, Gian Piero Gasperini si racconta

Gasperini sapeva. La notizia che nel vivaio dell’Atalanta stesse crescendo una generazione di grandi talenti rimbalzava di bocca in bocca già da tempo, ma non tutti gli allenatori di serie A si interessano di quanto accade alla base della piramide. Lui sì, ed è per questo che quando Percassi gli propose di venire a Bergamo, la missione che gli venne prospettata non lo sorprese: lanciare progressivamente questi ragazzi. La partenza infelice ha avuto un solo effetto: la cancellazione di quel “progressivamente”. I ragazzi sono stati lanciati tutti assieme, all’improvviso, nella gara casalinga col grande Napoli. Era una sorta di crash test, fosse andato male Gasperini si sarebbe avviato verso l’uscita. Invece andò benissimo, l’Atalanta vinse e un girone dopo – ribattuto il Napoli a casa sua – i numeri raccontano una stagione in top class: se il campionato fosse iniziato quella domenica di settembre, l’Atalanta sarebbe terza a sei punti dalla Juve e a quattro dalla Roma. Praticamente in lotta per lo scudetto.

Gasperini è un uomo intimamente divertito dal proprio lavoro, bastano le prime battute dell’intervista a “Mister Condò” per rendersene conto. Al divertimento, però, aggiunge profondità e ambizione: parlando con lui si ha la netta sensazione che il meglio debba ancora venire. E per uno che ha già vissuto molte avventure, vuole essere un complimento.

Questi gli appuntamenti:
Venerdì 10 alle 24.00 su Sky Sport1 HD
Sabato 11 alle 19.00 su Sky Sport 1 HD
Sabato 11 alle 22.45 su Sky SuperCalcio HD

Twitter @Skysport #SkyMisterCondò

Fonte: SkySport

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