Palermo, Baccaglini si presenta: “I tatuaggi? Giudicatemi dai risultati”

PALERMO – Il giorno dopo la cessione del Palermo da Maurizio Zamparini all’ex Iena Paul Baccaglini, in città ci si domanda quale futuro attende la squadra rosanero dopo le contrastanti voci sul neo-presidente e il fondo americano che rappresenta. Ma il nuovo numero uno, nella conferenza stampa di presentazione, prova a tranquillizzare tutti. “Comprendo le perplessità, viviamo in un mondo di etichette – spiega riferendosi agli anni in televisione -. Il mio passato lo porto con orgoglio come uno dei miei tatuaggi. Ogni foto che noi postiamo sui social rimane per sempre. Quando ho fatto quelle foto avevo 20 anni e secondo me bisogna vivere in fondo tutte le tappe della vita, io non mi vergognerò mai di ciò che ho fatto, qui ci sono anche gli amici delle Iene. Il bello di essere giovani è voler rompere gli schemi e ho fatto quello anche nel mondo della finanza, dove lavoro già da dieci anni. La mia credibilità arriva dai risultati che ho prodotto non da quelle foto”.

PROGETTO SERIO – “Il nostro – prosegue Baccaglini – è un progetto che si realizzerà per tappe, un passo dopo l’altro. Sono qui a metterci la faccia e l’energia per guadagnarmi il rispetto e la fiducia di questa città meravigliosa con la quale raggiungeremo grandi risultati. Il mio fondo si chiama Integritas-Capital – ribadisce dopo i dubbi sulla veridicità del suo fondo -. Frank Cascio è una persona impegnata a Los Angeles nel mondo dello spettacolo e della musica, aveva progettato di venire in Italia, ma tramontata questa opportunità ha le sue cose da fare in America. Lui ama profondamente il Palermo e dentro questo gruppo, questa squadra, troverà sempre le porte aperte, il futuro è sempre un mistero”.

ZAMPARINI HA SCOMMESSO SUI GIOVANI – “Ringrazio Zamparini, è stato l’unico a dare fiducia a un giovane, perché qui in Italia siamo legati a una classe dirigente che non è disposta a passare il testimone – spiega Baccaglini -. Gli dimostreremo che non si è sbagliato. Rappresento un fondo solido che qui a Palermo vuole mettere in piedi un’operazione che si articola su moltissimi aspetti, tanto quelli sportivi-calcistici, ma anche le infrastrutture, i posti di lavoro. Giovedì mi incontrerò con il sindaco Orlando per parlare del nuovo stadio e del centro sportivo – annuncia l’ex Iena – e se avremo l’ok saremo pronti subito a operare. Ci sono due progetti bellissimi, eccezionali. Possiamo replicare qui esperienze come quella di Torino”.

CESSIONE DOPO IL MERCATO – Baccaglini parla anche delle tempistiche della cessione. “Perché non siamo intervenuti durante il mercato? Risposta semplice, stavamo parlando ma non avevamo trovato un accordo, quindi era impossibile per noi investire. Zamparini ha gestito la campagna acquisti invernale come meglio ha potuto. Noi vogliamo la serie A, ma la serie B non distrugge il progetto Palermo che abbiamo messo in piedi. Se avessi avuto la possibilità di intervenire sul mercato lo avrei fatto – interviene Zamparini – e non avrei messo il Palermo in vendita, come dico da due anni. C’erano delle trattative che non siamo riusciti a chiudere, non si può arrivare al 30 gennaio e pagare dei brocchi come se fossero campioni”.

LAVOREREMO CON MENTALITÀ AMERICANA – Baccaglini non entra in merito ai costi della cessione. “Quanto abbiamo stimato il Palermo Calcio e quanto abbiamo deciso di versare a Zamparini per rilevare il suo gruppo sono dati confidenziali che restano assolutamente segreti. Noi vogliamo portare a Palermo la mentalità americana di gestione di una squadra, che sarà come un’azienda. Molti dettagli, se ottimizzati, possono rendere il club una struttura solida e autonoma. Quello che ci interessa è vincere, non fare scena”. Secondo alcune indiscrezioni, comunque, la stima della società calcistica si aggira tra i 50 e i 70 milioni di euro. Entro il 19 aprile Baccaglini si è impegnato a far sapere quale sarà la cordata che rileverà la società. “Fino a fine stagione – ha spiegato – non ci saranno cambi di allenatore. Dobbiamo contare su noi stessi e cercare di sviluppare una mentalità vincente. Il calendario è difficile, ma non impossibile”.

ZAMPARINI SALUTA IL PALERMO – Presente alla presentazione anche l’ormai ex presidente Zamparini. “Paul è la persona giusta per età ed entusiasmo, ma anche per forza finanziaria per guidare il Palermo. Io rimango nel CdA, quando ci sarà il closing dell’operazione prenderà lui tutte le decisioni. Questa società quando sono arrivato, non pagava le penne e la carta igienica, durante la mia attività è stato un esempio, ne sono orgoglioso, spero che lo siano anche i palermitani – prosegue Zamparini -. Io non ho mai detto una bugia, ho mantenuto sempre quello che ho promesso. Mi dispiace che sia stato messo in discussione tutto quello che abbiamo fatto in 16 anni. Io ho sempre lavorato con onestà e con professionalità. Non mi è piaciuto aver subito insulti da una parte dei tifosi allo stadio. Non è bello e non dovrebbe succedere da nessuna parte anche perché penso di aver dato tanto”.

Palermo calcio

serie A
Protagonisti:
maurizio zamparini
paul baccaglini

Fonte: Repubblica

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