Napoli-Real Madrid: la vittoria di un popolo e l’onore alla squadra e a Sarri. Adesso si riparta dal campionato e dalla coppa Italia

Che era una sfida difficile, quasi impossibile, lo si sapeva dal giorno del sorteggio, ma la città ha vissuto in due giorni una grande atmosfera, fin dall’arrivo del Real Madrid all’Hotel Caracciolo. Un intero popolo ha inseguito un sogno, un intera città si è fermata per l’evento dell’anno, perchè non è da tutti i giorni affrontare una delle squadre più forti del mondo. Ieri al San Paolo i cancelli sono stati aperti alle 15, ma già molto prima, molti tifosi erano già in fila e alle 18 lo stadio era già quasi pieno, mai accaduto prima. Lo spettacolo dei tifosi è iniziato all’ingresso delle squadre in campo: le meravigliose coreografie e l’urlo Champions, il più forte di sempre. Il primo tempo è tutto azzurro e forse sarà raccontato alle future generazioni. Nella prima frazione di gioco infatti, la squadra di Sarri ha dominato sia in fase difensiva che offensiva, il gol di Mertens ha alimentato ancor di più il sogno della “remuntada”, un Napoli perfetto. Purtroppo nella ripresa sono venuti a galla i limiti di questa squadra in fase difensiva: due gol subiti nel giro di pochi minuti, entrambi da calcio d’angolo ed entrambi firmati da uno dei calciatori più forti: Sergio Ramos. E’ chiaro quindi che questi errori si pagano contro una delle squadre più forti del mondo. Il raddoppio di Ramos spezza il grande sogno ma non l’onore della squadra e del mister, che faranno tesoro di questi errori e di questa grande esperienza in campo internazionale.

Si riparta dal campionato e dalla Coppa Italia – Domenica alle 15 al San Paolo c’è il Crotone, per un campionato nel quale il Napoli deve combattere fino all’ultimo per la conquista del secondo posto, distante soltanto due punti dopo l’importante vittoria a Roma. Poi ci sarà la sfida al Castellani contro l’Empoli e infine il doppio confronto con la Juventus al San Paolo, sia per il campionato che per il ritorno della semifinale di coppa Italia, dove gli azzurri ripartiranno dal 3-1 dell’andata per cercare di agguantare la finale. La stagione del Napoli è tutta ancora da scrivere.

Mariano Potena

Commenti