Udinese, Delneri: “Pescara gara tosta. Thereau…”

Luigi Delneri, allenatore dell’Udinese (Getty)

Dopo il pareggio con la Juve, per l’Udinese c’è il Pescara: “Non hanno nulla da perdere, sarà una partita tosta”. 30 punti per i bianconeri, che hanno a disposizione due match ball per centrare la salvezza matematica: “Sta a noi. Dobbiamo comunque dare rispetto alle squadre che affrontiamo, dobbiamo avere serenità per il futuro”. Così Delneri in conferenza stampa.

“Thereau sta bene” – Continua Delneri: “Ogni partita ha una storia a sè. Affrontiamo il Pescara che probabilmente giocherà da qui alla fine con grande furore, cercando una zona che adesso appare parecchio lontano. Sarà la seconda partita in casa con Zeman, non avranno niente da perdere. Noi dovremo cercare di fare una partita molto accorta, molto attenta come contro la Juve. Thereau? Sta bene, il ginocchio non gli fa male e se sta bene giocherà titolare”.

Sul Pescara di Zeman – “Sono una squadra diversa dalla Juventus, chiaramente. Lo scorso anno ho allenato una squadra che stava retrocedendo e posso dire che queste squadre lottino senza nulla da perdere. Non ci concederanno nulla di facile. Dobbiamo andare a combattere, al pari della gara con la Juventus. Dovremo essere compatti, sbagliare poco. Dobbiamo cercare di fare nostra per proiettarci a obiettivi. Non dobbiamo essere sazi. E’ l’attenzione a fare la differenza. Per esempio Caprari è un giocatore di indubbie capacità, poi c’è Cerri, molto interessante. Ora sono più veloci rispetto la gestione Oddo. Loro verticalizzano bene, possono fare gol come successo a Genova con la Samp. Concedono qualcosina, ma noi dobbiamo essere equilibrati. Dobbiamo fiducia ai giocatori che abbiamo, soprattutto a quelli meno impiegati che cercano la conferma. Penso che il gruppo sia solido”.

Pochi giocatori in gol – “De Paul poteva fare qualcosa in più. Matos poteva segnare qualcosa. I gol comunque sono stati distribuiti abbastanza bene. Di sicuro crei meno di quello che produci. Mi interessa che certe situazioni vengano concluse. Dobbiamo pensare a non prenderle. In proporzione a ciò che concediamo, subiamo troppo. Siamo un po’ sfortunelli. Subiamo tanto in relazione a quando concediamo, così come segniamo poco rispetto a quanto costruiamo”. Salvezza a portata di mano: “Dobbiamo lavorare sull’atteggiamento tattico di grande attenzione, di grande fisicità, cercando di tenere alta la credibilità. Dobbiamo comunque dare rispetto alle squadre che affrontiamo, dobbiamo avere serenità per lavorare per il futuro. Ci sono Balic, Ewandro da inserire”. Zapata-Perica? “Ciò che conta è creare un reparto. Non sono ancora pronti per fare un reparto completo, si aiutano, hanno fisicità, ma Perica deve imparare a muoversi in funzione del compagno. Ci stiamo lavorando”.

Fonte: SkySport

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