LUIGI PAVARESE, ex dirigente del Napoli: “Contro il Real Madrid è stata una bellissima serata, il Napoli ha dimostrato di poter competere con le corazzate europee dimostrando grande organizzazione ma soprattutto grande determinazione. E’ chiaro che bisogna avere attenzione sempre al massimo, è bastata una piccola distrazione per cambiare tutto e distruggere un sogno che stava diventando realtà, proprio come trent’anni fa. Personalmente ci credevo già prima della partita e il primo tempo aveva alimentato ancor di più le mie certezze. Rinnovo Mertens? Giuntoli è un uomo di grande programmazione, sta lavorando per trovare l’accordo col belga che deve tanto al Napoli per la sua esplosione. Sono sicuro che il Napoli arriverà secondo mentre la Roma dovrà preoccuparsi dell’Inter. La Juventus ha tutto: fame, organizzazione, società, è un modello al quale ispirarci ma noi abbiamo qualcosa in più, la passionalità e l’amore viscerale per la maglia azzurra. Il Napoli ha una sua fisionomia e struttura e il merito è soprattutto di De Laurentiis che ha recuperato il gap con le big europee. Insigne è stato determinante nella scelta tattica di Sarri, giocando tra le linee con grande generosità ha dato l’opportunità a Mertens di mettere in evidenza nuove qualità, in questo Napoli Lorenzo sta diventando indispensabile quanto Callejon”.
STEFAN SCHWOCH, ex attaccante del Napoli: “Il Napoli non è stato brillantissimo contro il Crotone ma ha meritato la vittoria. Gli arbitri hanno un ruolo molto difficile, noi da casa con mille replay facciamo fatica a decidere, figurarsi loro in meno di un secondo. Rinnovi? Per non perdere i giocatori la società dovrebbe adeguarsi ai parametri delle altre squadre blasonate. A parità di offerte economiche nessuno avrebbe dubbi, quello che ti da la piazza azzurra è impossibile da trovare altrove. Personalmente spero restino tutti, con un paio di acquisti la prossima estate si può davvero crescere. Se invece ci sarà qualche cessione, ad esempio Mertens, mi auguro possa arrivare un altro campione e non una nuova scommessa. Se fossi in Sarri chiederei alla società un difensore di livello mondiale”.
DAVIDE RUSSO DE CERAME, giornalista del Corriere dello Sport e TeleLombardia: “Mesi fa molti avevano dato per chiusa la trattativa di rinnovo di Mertens, invece le parti non avevamo mai raggiunto l’accordo ma s’erano solo avvicinati. De Laurentiis avrebbe voluto inserire la clausola rescissoria ma l’entourage del belga non era dello stesso avviso, poi l’esplosione realizzativa del calciatore ha ulteriormente complicato la situazione. Per rinnovare Mertens ha chiesto 4.5 milioni di euro a stagione forte di altre due offerte simili provenienti dall’estero. De Laurentiis incontrerà l’entourage del belga nei prossimi giorni ma non accetterà la sua richiesta e se non si troverà un accordo non è da escludere la sua cessione a giugno. Inter? Non mi risulta ci siano squadre italiane su Mertens e i nerazzurri sono fortissimi su Berardi. Koulibaly? Non credo verrà messo sul mercato, discorso diverso per Ghoulam che potrebbe lasciare il Napoli in estate col Bayern Monaco pronto ad accontentarlo sulle richieste d’ingaggio. Il Napoli potrebbe cedere anche Strinic ed è per questo che si valuta l’acquisto di due terzini, uno italiano e uno straniero. In Serie A il profilo preferito è Conti dell’Atalanta – il Napoli vanta un’opzione d’acquisto – mentre si stanno valutando anche profili provenienti dal calcio olandese”.
TOMMASO MANDATO, presidente SportForm: “Mi auguro che il progetto azzurro prosegua con Sarri senza la cessione di nessun big, però il Napoli è una società che si autofinanzia ed anche quest’anno, in estate, purtroppo, qualcuno saluterà. Se potessi non rinuncerei mai a Mertens, quest’anno ha stupito tutti segnando tantissimi gol e poi è un ragazzo simpaticissimo legato alla città e ai tifosi. Insigne ha dimostrato carattere, sta diventando leader, non solo tecnico. La sua continuità è legata anche alla sua “furbizia innata”, al suo grande carattere. Obiettivi? Credo al secondo posto, le ultime dieci partite saranno difficili ma la Roma è in difficoltà, ci sono polemiche interne che stanno inevitabilmente condizionando la squadra di Spalletti. Empoli? Non ricordo da quanto tempo non faccia risultato eppure è ormai salvo. Sarà una partita strana perché si giocherà alle 12.30 e al Castellani il Napoli non ha mai vinto”.
DARIO LUIGI DEL PORTO, giornalista de La Repubblica: “Continuo a considerare questa stagione una delle più belle in assoluto perché è nata da un peccato originale, ovvero la cessione di Higuain. Ripartire con una serie di difficoltà e con l’ambiente un po’ abbattuto non era facile. Ovviamente mi auguro possa concludersi nel migliore dei modi. Mertens mi fa impazzire ma è diventato bomber grazie a Sarri. Se due anni fa avessimo parlato del belga come di un grande centravanti ci avrebbero preso per pazzi. La mia previsione è che il prossimo anno giocherà ancora nel Napoli, io lo promuoverei addirittura a capitano, senza nulla togliere ad Hamsik o ad Insigne. Le trattative per il rinnovo non sono mai facili ma la sua volontà è di restare, ne sono certo. Siamo tutti dispiaciuti per l’eliminazione col Real Madrid ma, obiettivamente, il Napoli non è ancora pronto per essere competitivo dagli ottavi di finale in poi, ma sta crescendo tanto. Arbitri? Da cronista mantengo l’equilibrio che mi contraddistingue. Non voglio invocare Calciopoli ma ci siamo tutti accorti dello strapotere della Juventus. Addirittura lo scorso anno i bianconeri furono protagonisti di una super rimonta con quindici vittorie consecutive, una cosa mai vista in altri campionati. Altrove esistono sorprese, vedi Atletico, Borussia o Leicester, in Italia invece la Juventus vince anche quando fallisce…”.
Fonte: Radio Punto Zero