Lazio, Parolo chiama i tifosi: ”La loro spinta per la Champions”

ROMA – I “professori” di turno, nella nuova tappa della Lazio nelle scuole, stavolta sono Marco Parolo, Alessandro Murgia e Sergej Milinkovic. I tre centrocampisti hanno risposto alle domande dei tanti bambini presenti e al termine dell’appuntamento hanno commentato la giornata, con un occhio alla situazione biancoceleste e la prossima partita con il Cagliari. Ai microfoni della radio ufficiale del club, il giovane prodotto del vivaio della Lazio, ha parlato così: “Siamo contenti della vittoria contro il Torino, stiamo andando bene, facciamo quello che ci dice il mister. Siamo un grande gruppo. Ci aspettano partite importanti, ma siamo consapevoli del nostro valore”.

MURGIA SI SCALDA PER CAGLIARI: “SONO PRONTO” – Tra infortuni e squalifiche, contro il Cagliari molto probabilmente Murgia avrà una maglia da titolare: “Le scelte le fa il mister, io penso ad allenarmi. Perdiamo un calciatore fondamentale come Milinkovic (squalificato, ndr), ma tutta la squadra darà il massimo”. Il centrocampista, recordman di presenze con la Primavera della Lazio, fa un bilancio di questo suo primo anno tra i grandi: “Sono arrivato qui sapendo di affrontare un’esperienza impegnativa, sto raggiungendo gli obiettivi che mi ero prefissato e anche qualcosa in più. So quello che posso fare e lo sa anche il mister che mi sta utilizzando parecchio. La partita contro l’Inter è stata la prima da titolare, ho provato un’emozione molto grande. Ma ho provato grandi sensazioni anche contro la Juventus a Torino. Per me ogni partita è emozionante: scendo sempre in campo per aiutare la squadra”.

PAROLO: “LO STADIO DI PROPRIETÀ È IL FUTURO” – Anche uno dei leader principali dello spogliatoio biancoceleste, Marco Parolo, al termine dell’iniziativa nella scuola ha parlato della situazione attuale della Lazio: “È bello vedere che lo stadio si stia, pian pianino, riempiendo: speriamo lo sia ogni volta di più, perché ci stiamo dando dentro. Se riuscissimo a fare come due anni fa e portare tantissima gente allo stadio, avremmo una marcia in più per questo finale di stagione. Dopo che lo hai provato ti rendi conto che avere uno stadio pieno e uno mezzo pieno fa la differenza. Tutto però parte da noi, tutto si basa si quello che facciamo in campo. Se diamo tutto, poi la gente tornerà e ci darà la carica per questo sprint finale”. E sarebbe ancora meglio con uno stadio nuovo: “Io penso che il futuro dell’Italia sia andare verso stadi di proprietà o almeno di rinnovare quelli attuali. Facendo l’Europeo in Francia ho visto degli stadi messi a nuovo dove era bellissimo andare, anche per la mia famiglia che mi veniva a vedere era un piacere essere sugli spalti. Sarebbe bellissimo avere uno stadio della Lazio, dove sentirsi a casa, dove portare la tua famiglia e la gente. Leggere fuori dallo stadio ‘S.S. Laziò sarebbe una carica in più. Io spero che si vada verso questa strada. Queste cose sono fondamentali”. 

“LA CHAMPIONS LEAGUE È NEL MIRINO” – Intanto però è meglio concentrarsi sul presente e su una situazione di classifica che vede la Lazio in piena corsa per l’Europa, Champions League compresa: “È un obiettivo che ci stiamo guadagnando, che possiamo mettere nel mirino. Ma allo stesso tempo è un obiettivo che passa di domenica in domenica. Tutti stanno correndo, tutti vanno forte: basta un mezzo passo falso e ti trovi distante. Ora siamo aggrappati all’ultimo treno: non dobbiamo mai sbagliare. Dobbiamo continuare su questa strada e pensare a noi stessi. Avremo anche degli scontri importanti che ci potrebbero dare una mano”. Infine, viene toccato anche l’argomento Keita:  “Lui è un giocatore che ha qualità, ha un talento incredibile. Spetta a lui tirar fuori tutto quello che ha ogni giorno, per crescere e migliorare. Se fa questo può diventare un calciatore in grado di fare la differenza ogni minuto di gioco. Io spero per lui che possa essere quel calciatore che vuole essere e che può diventare”.

ss lazio

serie A
Protagonisti:
marco parolo

Fonte: Repubblica

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