Con il Leicester “c’è stato un approccio, ma ho subito detto di no. Non si va in un posto del genere dopo aver visto come è stato trattato Ranieri. Non si va là. Punto”. Una risposta secca, decisa di Cesare Prandelli in un’intervista alla francese SFR Sport per svelare i motivi del rifiuto della panchina. “Un allenatore che vince uno scudetto storico e poi viene messo in discussione dopo qualche mese ti porta a fare qualche riflessione sulla gestione”, aggiunge l’ex ct azzurro secondo cui “quando la responsabilità cade tutta sulle spalle di una persona, alla lunga non può reggere. Se, viceversa, viene invece condivisa e c’è una società presente e l’allenatore fa solo l’allenatore, allora tutto diventa più semplice, ma in Inghilterra la figura del manager è assai più importante rispetto ad altri Paesi. Quello che è successo a Leicester – conclude Prandelli – è la fotografia di una realtà cruda, di una realtà difficile da capire. Non può succedere quello che è successo”.
Fonte: Sky
Granata avanti nel primo tempo con Benassi, nella ripresa sorpasso bianconero con Thereau e Zapata, prima del sigillo definitivo di Ljajic
Cala la percentuale dei nuovi acquisti per la fondamentale sfida all’Inter: spazio a due protagonisti della scorsa stagione. Musacchio intanti punta Icardi:…