Gli interventi di Eugenio Albarella, Fulvio Giuliani, Stefano Barigelli, Claudio Liguori, Roberto Galia, Andrea D’Amico, Marco Sommella, Pierpaolo Marino e Davide Camicioli a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Eugenio Albarella, preparatore atletico

“Giocare due partite importanti a distanza di 4 giorni? La gestione della prestazione è fatta da energie nervose. La Juve è composta da giocatori abituati a vivere sfide importanti e mi auguro che stasera assisteremo ad una partita che esprima la stessa qualità vista in campo in campionato. Il Napoli ha dimostrato di saper gestire la rosa e giocare bene ogni tre giorni mi aspetto una gara di alta intensità. 

Il Napoli ha surclassato la Juventus nella gara di campionato dal punto di vista della formazione e anche chi non ha l’occhio clinico si è reso conto di quanto stia bene il Napoli dal punto di vista atletico. Oggi è l’ultima partita infrasettimanale”.  

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fulvio Giuliani, giornalista

“La Juve ha messo il tir davanti alla porta del Napoli e con un solo tiro ha segnato e questo può anche essere un dato positivo. Da appassionato di calcio e in vista di una sfida così bella e difficile come quella contro il Barcellona, mi sarei aspettato molto di più. 

Higuain è straordinario, ha fatto una scelta legata ai risultati e quindi alla fine dei conti per capire la sua annata, bisognerà aspettare i risultati. Lo scudetto è importante, ma Higuain non è decisivo in tal senso, lo sarà invece ove mai venisse fuori un grande risultato in Champions”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Barigelli, condirettore del Corriere dello Sport

“Nel calcio ci sono allenatori che impostano la squadra secondo criteri ben precisi e che tendono a non cambiare la propria fisionomia. Il Barcellona per esempio gioca sempre alla stessa maniera, ma non mi sento di dire che ha sbagliato a non cambiare quindi non ritengo nemmeno che Sarri stia sbagliando. Allegri invece è diverso, più duttile e cambia anche a partita in corso ed è uno dei migliori allenatori in europei un tal senso. 

Non ricordo una squadra che abbia messo sotto il Napoli al San Paolo ed è per questo che non immagino lo faccia la Juventus stasera. Magari a volte le formazioni avversarie possono anche aver vinto, ma non hanno dominato”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Liguori, giornalista

“Il Napoli andrà in finale con la Lazio ci sanerà se batterà la Juve con 2 gol di scarto e non è impossibile. Il problema è però pratico: domenica non ce l’ha fatta a battere la Juve eppure bastava segnare solo un gol in più. 

Domenica gli arbitri non ci hanno messo bocca nel risultato, ma stasera il Napoli rischia perché si lancia all’attacco e potrebbe essere preso nelle ripartenze e poi domenica giocherà con la Lazio. Se il Napoli stasera dovesse passare il turno, sarebbe davvero un’impresa e mi farebbe piacere se Sarri riuscisse a giocarsi una finale”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Roberto Galia, ex calciatore  

“La Juve ha un piccolo vantaggio, ma sa bene che non può adagiarsi su questo per cui stasera immagino che vedremo una bella partita. Per vincere bisogna partire dal basso e la compattezza di squadra più una grande difesa sono fondamentali. Poi se a tutto questo ci aggiungiamo delle individualità offensive che fanno la differenza si può ambire a qualcosa di importante. Il Napoli non ha ancora la capacità di difendere delle grandi squadre, ma la base è buona. 

Stasera la Juve credo che proverà a produrre gioco anche in attacco e non si difenderà solamente. Sarà una partita diversa rispetto a quella di campionato”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea D’Amico, procuratore

“La scuola italiana va rivalutata e Sarri sta facendo benissimo. Il Napoli gioca bene e adesso tutti aspettano che arrivino i risultati che poi sono quello che contano.Reina è un valore aggiunto perché al di là delle prestazioni sportive è sempre stato il comandante della difesa e dà autostima a tutto il gruppo. Napoli-Juve si giocherà sugli episodi perché parliamo di una sfida equilibrata e sarà importante per il Napoli avere un pò di fortuna che non guasta mai”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marco Sommella, procuratore di Immobile

“Immobile ha segnato tanto in questa stagione, il tassista ieri mi diceva che solo Crespo aveva fatto una cosa simile. 

Immobile al Napoli? Visto l’attacco azzurro, non vi potete lamentare. Forse uno come Ciro sarebbe servito al Napoli già l’anno scorso quando divenne campione d’inverno. I napoletani sono sensibili alla maglietta azzurra, ma se gioca sono Insigne nel Napoli un motivo ci sarà. 

Inzaghi è un grande allenatore e farà una bella carriera perché sa leggere la partita, la prepara bene poi ieri non era facile perché lo stadio era strapieno e la Roma ha iniziato a picchiare dal primo minuto. A questi livelli non c’è nulla per scontato. Immobile fa dell’umiltà la sua forza e le difficoltà le affronta di petto per cui non è un problema rincorrere il terzino e fare il difensore. 

Mi auguro una finale di coppa Italia tra Lazio e Napoli, vorrei che gli azzurri possano godersi la festa in un contesto diverso rispetto a quello vissuto in quella coppa Italia caratterizzata dalla morte di Ciro Esposito. 

Tonelli è in ripresa, è pronto e carico e sarà la rivelazione del Napoli dell’anno prossimo. Il problema al ginocchio è risolto, ma Tonelli non molla mai e sono certo che si ritaglierà il suo spazio in azzurro”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierpaolo Marino, dirigente sportivo

“In 3 anni e mezzo siamo passati dalla C all’Europa League col Napoli e nel mio contratto l’obiettivo europa era previsto in 5 anni, ma facemmo tutto molto prima. La partita che ricordo con più emozione fu quella dell’86 che ci diede la convinzione di vincere il primo scudetto a Torino finita 1-3. E poi ricordo il mio primo Napoli-Juventus della vita quando mio padre mi portò per la prima volta al San Paolo e il Napoli vinse in un modo bellissimo e lì si cementò la passione per questa squadra.

Sarri tutte le sue cartucce le spara ad inizio gara perché schiera sempre chi gli dà maggiore sicurezza. Il Napoli non è una squadra da sfondamento senza Milik e Pavoletti e a volte Sarri è anche costretto a finire così come inizia anche perché non gli piace alzare la palla.  

Napoli-Juventus di coppa Italia? Le possibilità di passare il turno per il Napoli ci sono, ma il segreto è non prendere gol. La scelta di Allegri di difendersi è tattica e voluta. Nel calcio si deve fare di necessità virtù perché tutti dimenticheranno il non gioco della Juventus quando quel punto servirà per vincere lo scudetto.

Io al Genoa? Sono stato vicino alla Fiorentina, poi è saltato Pradè ed è saltata l’operazione che aveva in mente. Il consenso che trovo però mi gratifica”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Davide Camicioli, giornalista

“L’impresa non è facile, ma non impossibile. E’ vero che quest’anno il Napoli non ha mai segnato più di un gol alla Juventus, ma stasera gli azzurri non hanno nulla da perdere ed è per questo che possono rischiare. La Juve ha un vantaggio ed è evidente, ma il Napoli deve esser tranquillo. 

La Roma ieri ha commesso errori ingenui e Dzeko è vero che ha segnato tanto in stagione, ma nelle partite che contano non c’è mai o comunque non segna mai gol determinanti. Ieri ha giocato malissimo e se avesse segnato nei primi minuto la partita sarebbe cambiata.

Il Napoli crea tantissime occasioni, deve imparare ad essere più cinico e spietato e poi deve migliorare sulle palle inattive”. 

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