Anteprima partita

Dopo l’esaltante ma sfortunata parentesi con la Juve in Coppa Italia, il Napoli si rituffa in campionato, ormai unica competizione rimasta, dove c’è ancora in ballo il secondo posto e la qualificazione diretta in Champions League. Domenica c’è il difficilissimo impegno,nel  posticipo del trentunesimo turno di campionato, a Roma contro la Lazio, avversaria diretta, nel frattempo, per il terzo posto. I biancolesti sono infatti a solo quattro lunghezze dai partenopei che hanno l’obbligo di portare a casa un risultato positivo che tenga a debita distanza gli uomini di Simone Inzaghi. La Lazio giunge a questo match clou del suo torneo con il morale alle stelle per l’approdo alla finale di Tim Cup, dopo aver eliminato i cugini giallorossi, al contrario dei campani  che hanno ancora l’amaro in bocca per l’eliminazione da parte dei bianconeri, nel match di mercoledì sera. Per gli amanti delle statistiche ricordiamo che  questa sfida si è disputata, nella capitale, 60 volte nel massimo campionato italiano, la prima risale al  19 gennaio 1930, mentre  l’ultima ad un anno fa, esattamente, il 3 febbrario 2016 e guarda caso, entrambe le partite  si sono concluse con il successo azzurro per 0-2. Il bilancio complessivo vede però una netta supremazia dei padroni di casa che vantano 26 vittorie b contro 15 degli ospiti, mentre 19 soni i risultati di parità. Come due stagioni or sono, il confronto tra Lazio e Napoli torna ad essere un match dal sapore di Champions League.  Domenica sera Sarri, molto probabilmente, vista la posta in palio, tornerà alla formazione che dà maggiori garanzie, vale a dire Reina tra i pali, centrali Albiol e Koulibaly, esterni bassi Hysaj e Ghoulam, a centrocampo il trio Hamsik, Jorginho, Allan ed infine in avanti io tridente leggero dei tre piccoletti. Dal canto suo Inzaghi ha in mente la stessa formazione anti Roma, ovvero quella composta da Strakosha; Bastos, Wallace, Radu; Basta, Milinkovic-Savic, Parolo, Lulic, Lukaku; F. Anderson, Immobile. Unico dubbio il portiere, infatti non è da escludere un ritorno di Marchetti. A dirigere questa importante sfida Champions ci sarà Massimiliano Irrati di Pistoia, presente anche nell’ultimo successo azzurro, al’Olimpico, dello scorso anno.

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