Gol a sorpresa, da Pasqual all’uovo di Pandev

Curiosamente il risultato più inatteso l’ha determinato proprio lui. Un cognome, un destino, specie in questi giorni: sorpresa Pasqual, nel sabato in cui la festa l’ha fatta proprio alla sua Fiorentina.

“Sorprendimi”

Ritornello degli Stadio, popolarissimo anche allo stadio. Perché queste sono cose che càpitano, anche se sei un ex capitàno. Come Manuel, e come Antognoni, che l’ha premiato per gli 11 anni di militanza nel prepartita. Riconoscimento doveroso pure nel post: uomo partita, capace di firmare la seconda vittoria in Serie A dell’Empoli a Firenze. 20 anni dopo lo storico gol – anche allora una sorpresa – del suo allenatore Martusciello.

“Stupiscimi”

E’ difficile, davvero, immaginare un derby dal finale più stupefacente. Colombia pasquale, ma il pareggio non è di Bacca. Ed è arrivata addirittura al 97° minuto la zampata di Zapata. Che si chiama Cristian, e insomma, con un nome così mai perdere la fede. Anche se nella corsa all’Europa resta davanti l’Atalanta: è la Dea ma non è bendata, perché con questa continuità di risultati la fortuna non c’entra, e la squadra di Gasperini non è nemmeno più una sorpresa. Come del resto un loro gol: da Belotti a Dzeko, da Higuain a Icardi fino a Mertens, tutti a segno i primi 5 della classifica marcatori, dove invece da 3 lunghi anni non si avevano più notizie di Pandev. Ultimo gol di Goran in Serie A addirittura nel lontano 2014, e digiuno terminato proprio il sabato di Pasqua. Senza essere blasfemi, se non è una resurrezione questa…

Fonte: SkySport

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