Coppa Italia: Allegri e Gattuso LIVE dalle 18

L’incontro con Mattarella: “Siete un modello per i giovani”

Giornata ricca di eventi istituzionali, le due squadre poco prima delle 16 si sono recate in Quirinale: calciatori, dirigenti e staff tecnici di Juventus e Milan sono stati ricevuti in udienza privata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Insieme alle delegazioni bianconere e rossonere erano presenti il commissario della Figc Roberto Fabbricini, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente della LegaGaetano Micciché. Le delegazioni hanno consegnato a Mattarella il pallone della finale e la riproduzione della Coppa che sarà sollevata all’Olimpico. “Benvenuti al Quirinale”: cosi’ ha esordito il Presidente Mattarella. “E’ un piacere incontrarvi, non potrò assistere all’incontro come ho fatto negli altri anni, ma sono certo che sarà una grande partita. Mi auguro un grande incontro, qui vi sono tanti juventini e milanisti. Io ho l’obbligo di guardare con simpatia a tutte le squadre d’Italia. Voi siete la punta piu’ avanzata e conosciuta di un grande movimento sportivo che è il più popolare, seguito e amato nel nostro paese e non solo – ha proseguito -. Avete una grande responsabilità, siete un modello da seguire e imitare dai bambini, dagli altri calciatori. Questo vi dà una grande responsabilità’.

“Nel mio discorso di insediamento mi sono paragonato agli arbitri assicurando la mia imparzialità, guadagnandomi un applauso, poi ho detto che i giocatori lo devono aiutare con la loro correttezza e anche qui è scattato un applauso con qualche segno di sorpresa. L’arbitro può condurre bene un incontro se ha un buon aiuto, correttezza e impegno leale”. “Quando l’arbitro non si nota – ha concluso – vuol dire che i protagonisti stanno svolgendo alla perfezione il loro compito. E l’arbitro, un buon arbitro, spera di non essere mai notato”.

Fonte: SkySport

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