Pardo: “Il Napoli è più forte della Roma e deve raggiungere il secondo posto per non fare peggio dell’anno scorso”

Il noto giornalista di Mediaset Premium, conduttore di Tiki Taka, Pierluigi Pardo è intervenuto stamane  ai microfoni di Radio Crc al programma “Si gonfia la rete”di Raffaele Auriemma . Queste le sue dichiarazioni sul Napoli:

Sabato Jorginho ha disputato una delle migliori prestazioni della stagione in un Napoli che ha faticato fino a quando non ha sbloccato la partita, poi nel secondo tempo è stato molto spettacolare e divertente. I primi quarantasette minuti non mi sono piaciuti e bisogna riflettere su quest’aspetto per migliorare quanto produce il Napoli. E’ ovvio che l’attacco con i tre piccoletti è più incisivo quando s’aprono gli spazi. Napoli e Roma sono appaiate da due anni, vivono un destino molto simile. C’è una grande rivalità ma sono due realtà che s’assomigliano per entusiasmo della piazza ma anche per la consapevolezza che stanno facendo quanto possono ma entrambe si arrovellano sulle difficoltà nell’acciuffare la Juventus. Perdere il derby, come avvenuto in Coppa Italia, ha inciso a livello ambientale. Il pareggio contro l’Atalanta ha inciso e arriva al termine di una partita che la Roma poteva vincere o perdere. I giallorossi hanno un calendario più complicato del Napoli che non avrà sfide facili da affrontare ma ha sicuramente un vantaggio rispetto alla Roma. Penso che il Napoli abbia qualcosa in più in termini di rosa rispetto alla Roma, arrivare terzi non sarebbe un grande risultato, perchè significherebbe fare un passo indietro rispetto alla stagione scorsa. C’ è molto ottimismo sui rinnovi di Mertens e Insigne. Mertens mi piaceva già prima, nessuno è incedibile, sarebbe intelligente venderlo all’estero a prezzi eccezionali ma la scelta più semplice è tenerlo anche perchè secondo me può assicurare altri tre o quattro anni d’ottimo livello. Su Insigne c’è un discorso diverso, può diventare il Totti o il Maldini del Napoli, se ci sarà una crescita costante del club e i segnali mi sembrano positivi, mi piace la gestione sul medio-lungo periodo del club di De Laurentiis. Quando i giocatori sono in crescita, bisogna affrettarsi, basta vedere gli esempi della Juventus con Dybala e della Lazio con Milinkovic Savic”

Commenti

Questo articolo è stato letto 991 volte