Copa America, Brasile può invitare sei nazionali

I festeggiamenti del Cile, vincitore delle ultime due edizioni della Copa America (Getty)

Copa a sedici squadre?

La prossima Copa America potrebbe ospitare fino a sei nazionali in più rispetto al numero previsto in precedenza. La Confederazione calcistica sudamericana, infatti, ha autorizzato il Brasile a invitare altre squadre nazionali (fino a un massimo di sei, appunto) anche al di fuori del continente. La novità riguarderebbe la competizione in programma nel 2019 e che si disputerà proprio in Brasile. Come ha spiegato il paraguaiano Alejandro Domínguez – numero uno della Conmebol – non saranno però per forza 16 le Nazionali che vedremo impegnate nella prossima Copa. “Il Brasile è stato autorizzato a formare il comitato organizzatore locale (LOC) e a fare la migliore proposta che includa anche la strategia commerciale”, ha detto il dirigente a ‘Radio 1 de Marzo’ di Asunción.

Dal 1998 esiste il sistema degli inviti

Domínguez ha poi aggiunto che sono in corso colloqui con una rete televisiva brasiliana la quale sostiene di aver acquisito i diritti di trasmissione del torneo, anche se non c’è nessun contratto registrato con la Conmebol: “Purtroppo abbiamo appreso che nel 2010 sono stati venduti i diritti, ma siccome non abbiamo i contratti, ne  stiamo parlando. La società già ci ha contattato e lavoreremo su questo”, ha confermato il presidente della Conmebol. Sin dall’anno della sua nascita, il 1916, la Copa America ha sempre visto partecipare dieci squadra del Sudamerica e a partire dal 1998 è stato introdotto il sistema degli inviti, che ha poi permesso – nelle varie edizioni – di vedere anche altre squadre da tutto il mondo prendere parte al torneo.

Nuove idee per il futuro

Stati Uniti, Costa Rica e Honduras sono state le squadre invitate per quanto riguarda la Concacaf; Giappone e Cina sono state invitate per l’Asia – anche se quest’ultima alla fine non ha partecipato all’ultima edizione del 2015 in Cile al pari della Spagna che ha declinato l’invito per l’edizione del 2011 che si è giocata in Argentina. Dominguez ha poi anche rivelato che si sta lavorando con l’UEFA per organizzare delle sfide tra i campioni della Champions League e della Copa Libertadores e tra i vincitori della Europa League e della Coppa Sudamericana per club – oltre che tra i vincitori dell’Europeo e della Copa America. In tutti i casi si giocherà una partita unica in un’unica sede (un po’ come avviene nella Supercoppa Europea tra chi trionfa in Champions e in Europa League) che sarà scelta tra le migliori proposte che  arriveranno. Il numero uno della Conmebol ha però escluso da questo scenario la Cina e ha confessato che al momento questa rimane soltanto un’idea.

Fonte: Sky

Commenti