Roma, manichini dei giocatori appesi avanti al Colosseo

Scene da film horror nella capitale. Nella notte è stato esposto uno striscione a pochi metri dal Colosseo: “Un consiglio, senza offesa… dormite con la luce accesa!”. Non è tutto però, perchè ad accompagnare questa scritta c’erano quattro manichini (uno senza maglia, gli altri con addosso la casacca giallorossa di De Rossi, Salah e Nainggolan).Eliminazione agli ottavi di Europa League, dalla Coppa Italia per mano della Lazio e derby perso anche in campionato. Tutto questo potrebbe non essere stato digerito dai tifosi giallorossi. Un messaggio il cui mittente è al momento impossibile da identificare. Potrebbe trattarsi dei tifosi della Roma, o addirittura di quelli della Lazio. Questo ha subito richiamato l’attenzione dei passanti con le forze dell’ordine che si sono immediatamente mobilitate per far rimuovere il tutto: era l’una di notte. In mattinata sono arrivate le parole dell’assessore allo Sport di Roma in merito alla vicenda: “Questa notte, a due passi dal Colosseo, alcune persone hanno esposto dei manichini impiccati e uno striscione con un messaggio di minaccia contro il club giallorosso. Un atto vergognoso e una grave offesa ai valori e al mondo dello sport”. /it/roma-manichini-dei-giocatori-appesi-avanti-al-colosseo

Commenti
avatar dell'autore
Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui