Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta (Getty)
Secondo pareggio consecutivo per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, alla Dacia Arena di Udine la gara finisce 1-1. Segna il gol del vantaggio Cristante a cui risponde poi Perica; a una settimana dalla sfida contro il Milan i nerazzurri salgono così a quota 65 punti in classifica e devono attendere ancora per ottenere l’aritmetica certezza di giocare in Europa nella prossima stagione. Primo tempo in cui i bergamaschi sono stati più pericolosi, ripresa segnata dalla stanchezza e dai tanti assenti. Un punto che avvicina un po’ di più l’obiettivo di stagione, così l’allenatore dei nerazzurri (nel post partita, ai microfoni di Sky Sport) ha commentato la prestazione e il risultato di giornata.
Sulla gara
“Per come era andato il primo tempo cullavamo la speranza di poter vincere la partita – ha detto – poi c’è stato un ritorno dell’Udinese e credo che alla fine l’1-1 sia un risultato giusto per quello che è stata la gara; è chiaro che per noi una vittoria ci avrebbe avvicinato forse in modo definitivo all’Europa, però anche così dobbiamo essere soddisfatti. Abbiamo giocato contro una squadra forte e abbiamo comunque ottenuto un punto che ci sarà utile. Avevo alcune assenze, però devo dire che tutti – anche quelli che hanno giocato nel secondo tempo – sono stati molto bravi, così come chi non cercava da tempo. Credo che abbiamo avuto un calo del primo quarto d’ora del secondo tempo e questo ci era già successo contro la Juventus dopo aver fatto un ottimo primo tempo, dovremo stare un po’ più attenti a questo perché nel finale con un briciolo di lucidità e qualità in più potevamo anche ritrovare il vantaggio. Però queste sono analisi che faremo in settimana, sappiamo che col Milan sarà decisiva o comunque molto molto importante e dobbiamo essere soddisfatti di quanto fatto oggi e pensare alla prossima”.
Su mercato e futuro
“I tifosi sono straordinari, in questo momento abbiamo un seguito pazzesco, sentiamo che l’obiettivo si avvicina e intorno a noi c’è un’elettricità e un’energia notevole. Questa per noi è un’ulteriore spinta e un ulteriore aiuto, nel momento di difficoltà la spinta dei tifosi ha dato forza ai ragazzi. Le voci di mercato? Riguardano tutte le squadre, è chiaro che non fa piacere in questo momento sentire cose su Kessiè che è molto giovane. Oggi era infortunato, cercherò di recuperarlo al meglio per le prossime partite, se poi andrà via credo che gli interessi comunque finire al meglio questo campionato con noi, è chiaro che ci sono tanti contatti con altre squadre ma la nostra è una società che lavora bene e così come è successo a gennaio con Gagliardini so per certo che l’Atalanta del prossimo anno sarà se possibile ancora più forte e l’intenzione è quella di rendere la formazione ancora più competitiva e già si sta lavorando per questo. Con me in panchina? Prima dobbiamo fare ancora alcuni punti, dipende dei prossimi risultati. Ho sentito i complimenti Delneri, sono sinceri e fanno grande piacere quando arrivano da un collega che tra l’altro a Bergamo ha fatto un pezzo di storia importante, la sua Atalanta era una squadra che dava grandi soddisfazioni e anche l’Udinese che ho visto oggi è certamente competitiva e potrà tornare a fare i campionati importanti”.
Su mercato e futuro
“I tifosi sono straordinari, in questo momento abbiamo un seguito pazzesco, sentiamo che l’obiettivo si avvicina e intorno a noi c’è un’elettricità e un’energia notevole. Questa per noi è un’ulteriore spinta e un ulteriore aiuto, nel momento di difficoltà la spinta dei tifosi ha dato forza ai ragazzi. Le voci di mercato? Riguardano tutte le squadre, è chiaro che non fa piacere in questo momento sentire cose su Kessiè che è molto giovane. Oggi era infortunato, cercherò di recuperarlo al meglio per le prossime partite, se poi andrà via credo che gli interessi comunque finire al meglio questo campionato con noi, è chiaro che ci sono tanti contatti con altre squadre ma la nostra è una società che lavora bene e così come è successo a gennaio con Gagliardini so per certo che l’Atalanta del prossimo anno sarà se possibile ancora più forte e l’intenzione è quella di rendere la formazione ancora più competitiva e già si sta lavorando per questo. Con me in panchina? Prima dobbiamo fare ancora alcuni punti, dipende dei prossimi risultati. Ho sentito i complimenti Delneri, sono sinceri e fanno grande piacere quando arrivano da un collega che tra l’altro a Bergamo ha fatto un pezzo di storia importante, la sua Atalanta era una squadra che dava grandi soddisfazioni e anche l’Udinese che ho visto oggi è certamente competitiva e potrà tornare a fare i campionati importanti”. Su mercato e futuro
“I tifosi sono straordinari, in questo momento abbiamo un seguito pazzesco, sentiamo che l’obiettivo si avvicina e intorno a noi c’è un’elettricità e un’energia notevole. Questa per noi è un’ulteriore spinta e un ulteriore aiuto, nel momento di difficoltà la spinta dei tifosi ha dato forza ai ragazzi. Le voci di mercato? Riguardano tutte le squadre, è chiaro che non fa piacere in questo momento sentire cose su Kessiè che è molto giovane. Oggi era infortunato, cercherò di recuperarlo al meglio per le prossime partite, se poi andrà via credo che gli interessi comunque finire al meglio questo campionato con noi, è chiaro che ci sono tanti contatti con altre squadre ma la nostra è una società che lavora bene e così come è successo a gennaio con Gagliardini so per certo che l’Atalanta del prossimo anno sarà se possibile ancora più forte e l’intenzione è quella di rendere la formazione ancora più competitiva e già si sta lavorando per questo. Con me in panchina? Prima dobbiamo fare ancora alcuni punti, dipende dei prossimi risultati. Ho sentito i complimenti Delneri, sono sinceri e fanno grande piacere quando arrivano da un collega che tra l’altro a Bergamo ha fatto un pezzo di storia importante, la sua Atalanta era una squadra che dava grandi soddisfazioni e anche l’Udinese che ho visto oggi è certamente competitiva e potrà tornare a fare i campionati importanti”.
Fonte: SkySport
