Genoa, Juric respira: “Tornati spirito e intensità giusti, ora testa a Palermo”

Genoa, Juric respira: "Tornati spirito e intensità giusti, ora testa a Palermo"Ivan Juric, allenatore del Genoa. (ansa) GENOVA  – Un successo che sa tanto di liberazione, dopo quasi cinque mesi di astinenza al Ferraris.  Ecco perché Ivan Juric è comprensibilmente felice per l’1-0 sull’Inter che allontana i fantasmi: il Genoa è ancora vivo e il vantaggio di cinque lunghezze sul Crotone permette di guardare con positività alle ultime tre, decisive giornate.

JURIC: “TORNATO LO SPIRITO GIUSTO, ORA TESTA AL PALERMO” – “Contro il Chievo abbiamo sprecato una chance importante, abbiamo dominato per 45 minuti, creando occasioni e sbagliando diversi gol, poi siamo tornati in campo pensando che fosse finita, è mancata la rabbia, la cattiveria, anche la furbizia nel perdere tempo e tenere il risultato”, afferma il tecnico rossoblù partendo proprio dalla fresca ferita del precedente tonfo interno, seguito dalle lacrime nella conferenza stampa post-partita. “Oggi abbiamo meritato la vittoria, sarebbe stato un peccato pareggiare per un rigore fortunoso alla fine. Non è una vittoria decisiva – sottolinea il tecnico di Spalato – perché le altre due non mollano niente, adesso andiamo a Palermo con questo spirito, dobbiamo fare una grande partita e vincerla, poi abbiamo il Torino in casa. Oggi era straimportante, sono contento per la prestazione e l’ambiente. Da quando sono tornato con la Lazio abbiamo giocato una grandissima partita, col Chievo settanta minuti fantastici e venti di blackout, quella contro la Juve non la conto e oggi un’altra grande partita. Abbiamo ripreso a lavorare come voglio io, con intensità e il giusto spirito tornando a sfoderare prestazioni ottime come all’andata, tranne che nel periodo prima del mio esonero, dove non riuscivamo a esprimerci allo stesso modo anche per i tanti cambi”.

PANDEV: “FELICE PER AVER AIUTATO LA SQUADRA” – “Abbiamo sempre dato il massimo e lavorato duro ma in questi mesi è girata troppo male. Sapevamo delle nostre qualità”. E’ toccato proprio a lui, al grande ex Goran Pandev, segnare una rete salvezza decisiva per il Genoa e ridurre al lumicino le speranze europee dell’Inter. “Mancano ancora tre partite alla salvezza, non è ancora fatta – ha detto il macedone a Premium Sport -. Il ritiro è servito? Non lo so, siamo un bel gruppo, ci stiamo aiutando, abbiamo avuto tanti infortuni e squalifiche. Adesso dobbiamo andare avanti fino alla fine con questa forza. Perché non sono titolare? Ho sempre lavorato e mi sono sempre impegnato aiutando i ragazzi. Quando ho un’occasione cerco di sfruttarla, oggi ci sono riuscito e sono felice per Genova e per il nostro grandissimo portiere che ha fatto una parata importante alla fine. Non ho esultato dopo il gol – ha concluso – perché all’Inter ho trascorso anni bellissimi, abbiamo vinto tutto e sono felice di quello che ho fatto. Non so se sono in crisi, oggi hanno fatto la loro partita. Sono una grandissima squadra, devono ritrovare fiducia”.

genoa fc

Protagonisti:
ivan juric

Fonte: Repubblica

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