Gli interventi di Gaetano Fontana, Nello Odierna e Mattia Mastroianni a Radio Punto Zero

GAETANO FONTANA, ex centrocampista di Napoli e Fiorentina, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli deve concentrarsi su se stesso, dovrà giocare al massimo nelle ultime due partite, senza avere rimpianti. Il campionato deve concludersi con la consapevolezza di aver dato tutto. Mentalmente il Napoli sta meglio della Roma, non lo dico per simpatia, guardo come gioca la squadra, come si esprime, quale atteggiamento c’è dentro una gara. Tutti lavorano per un unico obiettivo, in zona gol trovano sempre la soluzione migliore e non personale e questo è un indizio sull’armonia del gruppo. Sarri sta dimostrando grandi cose, nonostante i cambiamenti e le difficoltà la squadra ha continuato ad avere un rendimento incredibile ed è cresciuta come gioco e spettacolo. Il tecnico ha dimostrato di poter ambire ad un contratto faraonico. Non potento acquistare campioni, se il Napoli vuole colmare il gap con la Juve può farlo solo con il lavoro e la programmazione, dunque blindando il suo allenatore. Oggi il Napoli è uguale a Sarri, non esiste un sostituto capace di poter svolgere questo tipo di lavoro. Con Sarri tutti sono cresciuti e due giocatori sono rinati: Jorginho e Hamsik. In questo momento tutti sanno cosa fare perché si muovono in base ad un chiaro progetto tattico. Champions? Forse ferirò i tifosi del Napoli ma spero vinca la Juve, l’Italia deve ritrovare un trofeo prestigioso in Europa”.  
 
NELLO ODIERNA, giornalista di Capri Event, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Se leggiamo i commenti il Napoli non è ancora salvo, tante cose non sono andate bene, Sarri andava esonerato, la squadra non fa gol e non fa gioco. Scherzi a parte, il Napoli rischia di finire terzo con 86 punti ed è ancora in corsa per lo scudetto, dettaglio da non sottovalutare che deve far riflettere. Da Firenze elogiano il Napoli definendo i giocatori “marziani” e non può esserci complimento più bello. La squadra azzurra sta giocando un calcio incredibile, ha vinto 5-0 a Torino contro una formazione che non ha regalato nulla, addirittura nei primi quindici minuti era una corrida. Non so quanti giocatori di questo Napoli giocherebbero titolari nella Juventus. La scorsa settimana ho visto l’allenamento del Napoli e sono rimasto sorpreso e ho capito perché questa squadra mette sotto in maniera così imbarazzante gli avversari. Se la Juve vince la Champions, il prossimo anno il Napoli vincerà lo scudetto: è una mia convinzione”.
 
MATTIA MASTROIANNI, ala Cuore Napoli Basket, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “In Gara-1 eravamo un po’ tesi, non siamo riusciti ad imporre il nostro ritmo, invece in Gara-2 abbiamo avuto una partenza sprint e Cassino non ha potuto replicare ai nostri attacchi. Noi tutti ci affidiamo al collettivo, abbiamo sempre avuto fiducia nel gruppo, sappiamo che, giocando in un certo modo, stando insieme, la partita diventa di grande livello per tutti, giovani ed esperti, ed è questa la nostra forza: non mollare mai. Ora andiamo a Cassino consapevoli di doverne vincerne almeno una, vogliamo riportare in casa il favore del campo , anzi dico ai miei tifosi: ci rivediamo presto al PalaBarbuto. In alcuni momenti della partita era emozionante stare in campo e sentire il sostegno del nostro pubblico, non ci aspettavamo tutta questa gente, era pur sempre martedì, invece Napoli ha risposto presente con lo scenario migliore di questa stagione. Speriamo che, andando avanti, la città risponderà sempre di più. Avere un pubblico del genere per noi è importantissimo, è il nostro sesto uomo in campo, nel momento clou s’è sentita la sua presenza. E’ stato bello che, affianco ai nostri tifosi storici, fossero presenti anche i tifosi del calcio Napoli, per noi aver avuto gli Ultrà è stata una conquista, vuol dire che stiamo facendo appassionare altra gente felice di venire al Palazzetto per stare venire ai giocatori e a cui piace fare un po’ di rumore in più. Questa è la stagione in cui ho giocato di più in carriera ma quest’anno giocare molto o poco non importa perché sai che quando entri in campo sai cosa devi fare e sai che ognuno porta il suo mattoncino per raggiungere lo scopo comune”.
Fonte: Radio Punto Zero
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